Memorial Mauro Baccelli a Pisa
Memorial Mauro Baccelli a Pisa
Memorial Mauro Baccelli a Pisa
PISA, 03 maggio 2009 – Il canottaggio nazionale ha ricordato questa mattina Mauro Baccelli, il campione pisano tragicamente scomparso un anno fa in un incidente stradale. Una giornata quella di oggi, in cui gli amici di Mauro, gli ex compagni della nazionale e i colleghi del reparto di ortopedia dell’ospedale santa chiara di Pisa hanno onorato la figura di quello che è stato un campione del remo nazionale, ma prima di tutto un ragazzo stimato e ben voluto da tutti. Mauro Baccelli era davvero una di quelle persone che avremmo voluto incontrare ogni giorno sulla nostra strada, anche solo per il conforto che sapeva regalare il suo sorriso.
Quello che rimaneva da fare quindi era ricordarlo così, remando, facendo una delle cose che Mauro amava fare di più.
Nella cornice dei lungarni pisani quindi, gli equipaggi in gara non si sono risparmiati, sfidandosi in spettacolari gare sprint ( sulla distanza di cinquecento metri), e regalando emozioni e pillole di grande canottaggio al pubblico presente.
IL programma delle gare prevedeva scontri diretti a due a due tra le imbarcazioni con la conseguente eliminazione diretta dell’armo sconfitto. La specialità scelta non poteva che essere il quattro di coppia, una delle barche regine del nostro canottaggio, e sulla quale il grande Mauro Baccelli ha costruito i propri successi internazionali.
La partecipazione è stata folta, con quattordici equipaggi maschili e quattro femminili. Tra gli equipaggi maschili spiccava ovviamente la presenza della rappresentativa FIC, barca composta da Daniele Gilardoni, Luca Moncada, Filippo Mannucci e Franco Sancassani, tutti atleti che hanno condiviso con Mauro Baccelli
le vittorie ai campionati del mondo, le fatiche e i sacrifici che il canottaggio comporta.
Ma non sono stati i soli grandi atleti ad animare la competizione. L’equipaggio misto fiamme gialle- fiamme oro ha schierato tra le proprie fila atleti del calibro di Lorenzo Carboncini, Luca Agamennoni e Francesco Fossi, mentre l’equipaggio misto Pontedera- fiamme oro ha messo in acqua la medaglia di bronzo di Atene 2004 Lorenzo Bertini e Tommaso Sacchini, uno degli atleti-rivelazione nell’ultimo memorial d’Aloja.
Anche il Friuli Venezia Giulia e la Liguria non hanno voluto mancare l’appuntamento schierando due equipaggi regionali, mentre la Canottieri Arno, la società per cui gareggiava Mauro, si è presentata al via con due equipaggi. Su uno di questi c’era anche David Baccelli, fratello di Mauro, insieme agli ex compagni degli inizi di carriera.
La vittoria è andata all’equipaggio della rappresentativa FIC, che ha preceduto di un soffio il misto fiamme gialle-fiamme oro, in una finale emozionante e che ha lasciato tutti gli spettatori con il fiato
sospeso. Così Daniele Gilardoni ha potuto alzare il dito al cielo e dedicare la vittoria all’amico tragicamente scomparso.
Tra le donne invece successo a sorpresa per la Canottieri Pontedera, con Giada Batoni, Arianna Turchi, Sara Barderi e Martina D’Arpino che ha preceduto l’equipaggio della canottieri Arno.
Una giornata di sport, che si era aperta cn la sfilata degli ex colleghi di Mauro Baccelli (infermieri e dottori di ortopedia), su una delle barche della regata di San Ranieri e che si è conclusa con il ricordo commosso di un ragazzo che purtroppo non è più tra noi.
Ci mancherai caro Maurino.
Lorenzo Marrucci-Ufficio stampa FIC Toscana-
PISA, 03 maggio 2009 – Il canottaggio nazionale ha ricordato questa mattina Mauro Baccelli, il campione pisano tragicamente scomparso un anno fa in un incidente stradale. Una giornata quella di oggi, in cui gli amici di Mauro, gli ex compagni della nazionale e i colleghi del reparto di ortopedia dell’ospedale santa chiara di Pisa hanno onorato la figura di quello che è stato un campione del remo nazionale, ma prima di tutto un ragazzo stimato e ben voluto da tutti. Mauro Baccelli era davvero una di quelle persone che avremmo voluto incontrare ogni giorno sulla nostra strada, anche solo per il conforto che sapeva regalare il suo sorriso.Quello che rimaneva da fare quindi era ricordarlo così, remando, facendo una delle cose che Mauro amava fare di più.
Nella cornice dei lungarni pisani quindi, gli equipaggi in gara non si sono risparmiati, sfidandosi in spettacolari gare sprint ( sulla distanza di cinquecento metri), e regalando emozioni e pillole di grande canottaggio al pubblico presente.IL programma delle gare prevedeva scontri diretti a due a due tra le imbarcazioni con la conseguente eliminazione diretta dell’armo sconfitto. La specialità scelta non poteva che essere il quattro di coppia, una delle barche regine del nostro canottaggio, e sulla quale il grande Mauro Baccelli ha costruito i propri successi internazionali.
La partecipazione è stata folta, con quattordici equipaggi maschili e quattro femminili. Tra gli equipaggi maschili spiccava ovviamente la presenza della rappresentativa FIC, barca composta da Daniele Gilardoni, Luca Moncada, Filippo Mannucci e Franco Sancassani, tutti atleti che hanno condiviso con Mauro Baccelli
le vittorie ai campionati del mondo, le fatiche e i sacrifici che il canottaggio comporta.Ma non sono stati i soli grandi atleti ad animare la competizione. L’equipaggio misto fiamme gialle- fiamme oro ha schierato tra le proprie fila atleti del calibro di Lorenzo Carboncini, Luca Agamennoni e Francesco Fossi, mentre l’equipaggio misto Pontedera- fiamme oro ha messo in acqua la medaglia di bronzo di Atene 2004 Lorenzo Bertini e Tommaso Sacchini, uno degli atleti-rivelazione nell’ultimo memorial d’Aloja.
Anche il Friuli Venezia Giulia e la Liguria non hanno voluto mancare l’appuntamento schierando due equipaggi regionali, mentre la Canottieri Arno, la società per cui gareggiava Mauro, si è presentata al via con due equipaggi. Su uno di questi c’era anche David Baccelli, fratello di Mauro, insieme agli ex compagni degli inizi di carriera.La vittoria è andata all’equipaggio della rappresentativa FIC, che ha preceduto di un soffio il misto fiamme gialle-fiamme oro, in una finale emozionante e che ha lasciato tutti gli spettatori con il fiato
sospeso. Così Daniele Gilardoni ha potuto alzare il dito al cielo e dedicare la vittoria all’amico tragicamente scomparso.
Tra le donne invece successo a sorpresa per la Canottieri Pontedera, con Giada Batoni, Arianna Turchi, Sara Barderi e Martina D’Arpino che ha preceduto l’equipaggio della canottieri Arno.Una giornata di sport, che si era aperta cn la sfilata degli ex colleghi di Mauro Baccelli (infermieri e dottori di ortopedia), su una delle barche della regata di San Ranieri e che si è conclusa con il ricordo commosso di un ragazzo che purtroppo non è più tra noi.
Ci mancherai caro Maurino.
Lorenzo Marrucci-Ufficio stampa FIC Toscana-
















