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Gabriella Bascelli: il suo incidente, gli obiettvi per il futuro in una gradevole conversazione al margine delle regate del secondo meeting nazionale 2009 a Piediluco.

lunedì 18 Maggio 2009

Gabriella Bascelli: il suo incidente, gli obiettvi per il futuro in una gradevole conversazione al margine delle regate del secondo meeting nazionale 2009 a Piediluco.

Gabriella Bascelli: il suo incidente, gli obiettvi per il futuro
in una gradevole conversazione al margine delle regate del secondo meeting nazionale 2009 a Piediluco. ROMA, 18 maggio 2009 – Un grande atleta si riconosce anche dal carattere: forte, determinato, ma soprattutto capace di far fronte ad imprevisti e difficoltà. È questo l’insegnamento di Gabriella Bascelli, che ancora una volta ha dato prova di essere una campionessa, non solo sui campi di regata, ma anche nella vita: l’incidente, infatti, non l’ha fermata e anche se impossibilitata a gareggiare non è voluta mancare al secondo meeting nazionale a Piediluco.
“La mia casa è di due piani e scendendo le scale, per prendere un libro, la ciabatta si è incastrata al pantalone della tuta facendomi perdere l’equilibrio. Ho fatto una caduta di sedici scalini e per non sbattere la testa ho messo le mani davanti e mi sono fatta male al braccio. Nella disgrazia sono stata comunque fortunata, poteva andarmi molto peggio”. Le parole di Gabriella, pur esprimendo il rammarico per un’occasione mancata, dimostrano la volontà e il coraggio di questa dolce ragazza, che, con il suo sorriso, sembra sdrammatizzare l’evento. Appena sette giorni fa aveva dato prova della sua grande forma atletica, conquistando un ottimo primo posto, davanti a Laura Schiavone ed Erika Bello, alla Coppa Lysistrata Gold Rosa Femminile: “È stata una gara molto divertente, infatti mancava l’ansia e l’agitazione che dominano le regate nazionali. Mi è piaciuta molto anche perché è stata organizzata veramente bene, merito del lavoro attento e accurato di Antonio Colamonici, allenatore del CRV Italia, che mi ha invitato ed accolto con grande disponibilità e gentilezza. È stata un’esperienza bellissima.” Ma c’è anche un altro aspetto che l’atleta tiene a sottolineare: “Era la prima volta che vedevo Napoli, è veramente una città splendida. In passato avevo avuto l’opportunità di visitare la costa di Positano e Sorrento, ma di Napoli mi sono veramente innamorata.”. Gabriella, però, continua anche a guardare al futuro e lo fa con ottimismo ed entusiasmo: “Questo incidente rappresenta un ostacolo, che mi costringerà a restare ferma per circa un mese e mezzo, quindi la mia partecipazione ai mondiale, questo anno, resta un’enigma. Comunque continuerò a mantenermi in forma con allenamenti leggeri e con la cyclette. Potrei anche approfittare dell’occasione per studiare e magari riuscire ad ottenere la laurea specialistica in Relazioni Internazionali e Diplomazia. Dovrei farcela per settembre.” Auguriamo quindi a Gabriella di rimettersi al più presto, di realizzare i suoi progetti, ma soprattutto di tornare, a breve, sui campi di gara, per regalare emozioni e soddisfazioni a tutti gli appassionati di canottaggio.

Claudia Franceschi
Ufficio Stampa Comitato Lazio

Tutto il Comitato Lazio si unisce agli auguri di pronta guarigione espressi da Claudia Franceschi. Forza Gabriella! Ti vogliamo più forte di prima.