Presentato CANOTTAGGIOMAGAZINE al Presidente Federale Enrico Gandola
domenica 19 Aprile 2009
Presentato CANOTTAGGIOMAGAZINE al Presidente Federale Enrico Gandola
Presentato Canottaggiomagazine al Presidente Federale Enrico Gandola
PIEDILUCO, 19 aprile 2009 – Senza cerimonie, come si conviene ai veri sportivi, è stato presentato il nuovo giornale on line www.canottaggiomagazine.it al Presidente Gandola. A fare le presentazioni è stata incaricata la più giovane cronista, colei che meglio esprime la forza di questa iniziativa. Claudia Franceschi, infatti, non è solo una brillante laureanda in Scienze della Comunicazione, ma è anche colei che al termine del suo stage con il Comitato Lazio ha deciso di continuare il cammino intrapreso, riversando il suo entusiasmo e le sue competenze in questa nuova avventura. “Canottaggiomagazine” è una iniziativa editoriale al servizio del canottaggio italiano: appartiene a tutti gli appassionati di questo sport iniziando, appunto, da Enrico Gandola che lo rappresenta al livello più alto. Inutile dire che sviluppare un progetto di comunicazione è cosa complessa, occorrono anni per formare un giornalista e ancora di più per affermarsi nel difficile mondo del giornalismo: professionalità e preparazione non si improvvisano, perché per raccontare i molteplici aspetti di questa disciplina occorre avere sensibilità, capacita organizzativa, competenza specifica. Il nuovo sito on line è l’espressione di un cammino iniziato da pochi anni, quando il Comitato Lazio decise di avviare con l’Università un progetto finalizzato alla formazione di cronisti con competenza specifica nel settore del remo. “Canottaggiomagazine” è una tappa di un processo organizzativo di lungo corso. I nuovi stagisti, che presto vedrete nei Circoli e nei campi di regata, si inseriranno in un percorso che ha un unico obiettivo: la formazione. Non è possibile pensare strategie comunicative se non si posseggono i vettori e i mezzi per renderle operative. Il nuovo sito ha le caratteristiche di un giornale: articoli ben impostati, belle foto che devono sempre accompagnare lo scritto, una impaginazione che invita alla lettura e anche la possibilità di vedere in movimento l’azione dei canottieri. Una buona immagine contiene in se la sintesi completa di un gesto atletico e della psicologia che lo accompagna. E’ la sfida che ci attende: migliorare sempre la qualità della comunicazione, per questo dietro “canottaggio magazine” c’è un’autentica redazione. Ma senza scomodare Monsieur de la Palisse, da cui deriva l’espressione “lapalissiano” cioè “ovvio”, per evitare che questo articolo sia paragonabile all’invenzione dell’acqua calda, occorre prendere atto che al giornalismo si arriva con la passione, ma anche con la capacità, affinata dall’esercizio, di affascinare il lettore. Abbiamo cominciato da soli due anni, ma l’Ufficio Stampa del Comitato Lazio ha un progetto che si serve della esperienza di valenti ed esperti giornalisti. Già guardiamo al prossimo obiettivo: una rubrica televisiva settimanale che si occupi del remo. Ci siamo quasi, ma per fare questo dobbiamo ancora migliorare.