MILANO, 12 aprile 2009 – La giovane tribu’ bianco verde invade gioiosamente l’Idroscalo di Milano. La base nautica “Laura Bianchi” ha aperto ufficialmente i battenti con i cadetti, le giovani promesse del nostro remo azzurro. 26 gli atleti convocati, provenienti da 13 società. I ragazzi di Gavirate, De Bastiani, Corgeno, Bissolati, Moto Guzzi, Varese, Monate, Lario, Menaggio, D’Annunzio, Baldesio, Eridanea, Arolo hanno deposto la loro casacca salendo sugli armi lombardi. Un ottima occasione anche per stringere amicizie tra le varie realtà lombarde. Alle 14.30 il ritrovo all’Idroscalo e alle 15, dopo aver impostato le imbarcazioni, ha preso il via la riunione tecnica pre allenamento per comporre gli equipaggi. Alle 15.30 i ragazzi si staccano dal pontile e Giambattista della Porta con Osvaldo Morganti ed Antonella Corazza partono a bordo del catamarano per seguire da vicino i due 8+ e i due 4x. Le condizioni del lago erano davvero perfette, ma nessuno aveva dubbi. L’Idroscalo infatti è un bacino invidiato nel mondo e le strutture rispecchiano i requisiti di un bacino internazionale. Gli armi, dopo circa due ore, ritornano a terra e dagli occhi dei tecnici traspare soddisfazione e appagamento per questa prova che voleva gettare le basi per gli appuntamento nazionali in programma in questa fuggente stagione. La commissione tecnica, in questo pomeriggio di lavoro, è stata supportata da due allenatori di tutto rispetto: Giulio Sala, Idroscalo Club, e Francesco “Ciccio” Stoppa Canottieri Milano. Sulle turbine però non poteva mancare la rappresentanza dirigenziale, Cecco Re Presidente dell’Idroscalo Club e Mario De Luca per Associazione Marinai D’Italia erano infatti in prima linea con occhio vigile. A sorvegliare su tutti ecco che appare il Capo Tribù, Antonio Bassi: presidente del Comitato Regionale FIC Lombardia. Un sabato di Pasqua diverso dal solito, un simpatico modo per scambiarsi gli auguri con la speranza che questo sia solo l’inizio di un percorso che possa portare tanto canottaggio all’Idroscalo.