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I canottieri Special Olympics della Tevere Remo domani 1 aprile sul TG 1 delle 13,30

mercoledì 1 Aprile 2009

I canottieri Special Olympics della Tevere Remo domani 1 aprile sul TG 1 delle 13,30

I CANOTTIERI SPECIAL OLYMPICS DELLA TEVERE REMO
IL 1° APRILE SUL TG 1 DELLE 13,30

ROMA, 1 aprile 2009 – Sono 2.500.000 in tutto il mondo. Il movimento, fondato da Eunice Kennedy Shriver nel 1968, è presente in 180 paesi, ovunque rappresentano l’aspetto più edificante dello sport. Sono allegri, espansivi, concentrati, sono tutti vincenti. Convincono con il loro sorriso e la spontaneità schietta di chi crede nell’amicizia, nel valore del gioco inteso nel senso olimpico del termine. Non gareggiano per esprimere supremazia, le loro competizioni si fondano sullo speciale agonismo che lega tutti coloro che danno il massimo, anche senza la vittoria, perché il bello è esserci.

Oggi Special Olympics è un movimento che si afferma nello sport inteso come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone diversamente abili mentali. Gli eventi che organizza coinvolgono e sono molto distanti dall’atteggiamento pietistico che spesso circonda i disabili intellettivi.

Lo stesso Presidente Barack Obama ha recentemente manifestato l’intenzione di partecipare alle iniziative Special Olympics non come semplice spettatore, ma come atleta tra atleti. La diversità quindi non è motivo di separazione: vederli all’opera ci fa comprendere come l’impegno si mescola con il gioco. Nessuno ritiene che nel canottaggio si possano organizzare regate per loro seconde le regole classiche del remo.

Gli atleti speciali hanno bisogno di regole speciali che sono la consuetudine nello sport agonistico: gli allievi gareggiano per 1000 metri, i senior per 2000, gli Special solo per 300. Ogni categoria ha le sue regole codificate e previste dal codice delle regate. Perché non prevedere competizioni, che, nel rispetto delle prescrizioni mediche, garantiscano la possibilità di godere della barca in compagnia di atleti della stessa società?

I tempi sono maturi e l’interesse dei redattori del TG 1 è segno di un positivo mutamento del concetto di sport. Va dato atto dell’impegno e della fatica di entusiasti precursori come Paolo Ramoni e Camilla Gossetti del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo di Roma: vederli operare è misto di professionalità e passione sportiva. Quella passione che hanno appreso sui campi di regata di uno sport che davvero mette tutti sulla stessa barca.

Pino Lattanzi
Ufficio Stampa Comitato Lazio

Nelle foto: La prima volta in barca di un atleta Special; Paolo Ramoni intervistato dal TG1

   
   
   
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