Comunicato Stampa
Comunicato Stampa
|
||||||||
| Divertimento, sport, voglia di stare insieme: sono stati questi gli ingredienti che più hanno contraddistinto l’evento organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio e che ha visto come protagonisti giovani studenti tra i 10 e i 14 anni di diversi istituti romani. I ragazzi si sono potuti cimentare nella pratica del canottaggio indoor in una competizione dal sapore di un grande happening festivo più che di una gara. Molti alle prime armi, altri con già delle piccole esperienze alle spalle in questa disciplina, si sono messi in gioco con passione e spirito trascorrendo una mattinata diversa dalla solita routine scolastica ma ugualmente formativa e socializzante. “Il canottaggio è stato il primo sport che mi ha appassionato – racconta Filippo della Scuola Boccioni – facevo parte del circolo canottieri Aniene poi ho smesso. In futuro non escludo di ritornare a praticarlo, sicuramente giornate come questa sono d’incentivo in tal senso”. Dello stesso parere è Eleonora, 13 anni, dell’Istituto Sinopoli: “In questo momento mi sto dedicando alla danza e al pattinaggio che svolgo a livello agonistico, devo ammettere però che oggi mi sono divertita molto, il canottaggio è uno sport stimolante e competitivo e questo mi piace. E’ importante fare esperienze differenti quindi potrei sicuramente provare…”. Agnese è invece abituata a praticare come normale attività fisica l’indoor rowing: “Nella mia scuola, la Settembrini, si da molta importanza allo sport in tutte le sue espressioni: vengono regolarmente organizzate corse campestri, giochi atletici e ogni settimana ci alleniamo sui remoergometri. Noi studenti partecipiamo molto volentieri a questo tipo di manifestazioni, ci danno la possibilità di conoscerci meglio, di fare amicizia e di divertirci gareggiando”. Il successo di questa edizione ha dimostrato ancora una volta come questo evento sia di grande importanza per promuovere il canottaggio come strumento per la formazione sportiva e personale anche e soprattutto dei più giovani. Chissà se tra questi piccoli atleti in erba non si nasconda un grande campione del futuro… Federica Giuntella. |
||||||||
|
















