Comunicato Stampa
Comunicato Stampa
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di Maurizio Ustolin Inizia Bolcic: Per quanto riguarda le decisioni prese, o meglio gli argomenti discussi, questi sono in linea con quanto era in previsione di fare. Sono state preparate le giurie per tutti gli eventi Fisa di quest’anno, anche con i nominativi delle persone. A noi è infatti demandato il compito di occuparci sia della parte numerica che di quella nominativa. Questi adesso saranno comunicati alla Fisa dal Presidente di Commissione. Sarà quindi la Federazione Internazionale che provvederà ad inviare le convocazioni alle singole nazioni, ed ai singoli giudici designati per i singoli eventi. Posso dire per quanto riguarda l’Italia anche quest’anno abbiamo avuto un’ottima copertura delle proposte fatte dalla Federazione Italiana Canottaggio per quanto riguarda gli eventi internazionali, in linea con gli anni scorsi.. Questo rispecchia anche il credito che la componente arbitrale italiana continua ad avere da qualche anno nei confronti della Fisa. Visto quindi che il calcio propone il cartellino arancione, il canottaggio risponde con quello rosso? Obiettivi pienamente raggiunti quindi? Ci sarebbe la possibilità per il futuro di un altro incontro Fisa a Trieste? Un pensiero sulla città? |
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Trieste, 08/03/2009 – Domenica mattina ore 11,00, con il dott. Fabio Bolcic, supervisor della Fisa, facciamo il punto della situazione in merito alla due giorni triestina da parte delle Commissioni Umpiring e Events della Fisa.
non ci sono cambiamenti significativi tranne forse a livello di arbitri, con l’introduzione oltre alla yellow card, per le ammonizioni agli equipaggi che si rendano colpevoli di una falsa partenza, l’introduzione anche del cartellino rosso all’equipaggio che commetterà due infrazioni, al quale verrà addebitata la notifica e quindi l’esclusione dalla gara. Si tratterà di cartellino rosso che probabilmente non sarà visivo, ma rappresenterà un adeguamento a quello che sono le esigenze negli sport dei media che riconoscono molto facilmente come nelle altre discipline, questo tipo di segnalazione.
Dico inoltre, con particolare orgoglio, che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto sotto un profilo organizzativo generale a Trieste, grazie alla collaborazione tra la Federazione Italiana Canottaggio, rappresentata da Giovanni Miccoli, ma soprattutto del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia presieduto da Dario Crozzoli, con la collaborazione di tutte le società triestine, che hanno dato il loro contributo nelle due serate, ed hanno lasciato, in queste persone, abituate a girare da anni per il mondo e ad incontrare realtà completamente diverse, un’impressione davvero speciale. La sincerità con cui si sono espresse nei confronti dell’amicizia, della collaborazione societaria, della presenza fattiva delle società a Trieste, sono per noi motivo di vanto. Società molto vicine, concorrenti, promotrici di canottaggio giovanile, universitario, amatoriale, tutto questo ha veramente molto impressionato e lasciato un bellissimo ricordo. Tant’è che più di qualcuno l’ha detto, e molto sinceramente, che gradirebbero ripetere l’esperienza in questa città per una riunione di questo tipo.
Trieste quasi nessuno la conosceva. E’ stata ricavata un’impressione favorevolissima per la sua collocazione geografica, il mare, la montagna, la collina molto vicini, siamo stati anche molto fortunati con il meteo, il tempo ci ha indubbiamente favorito e quindi anche sabato sera, la passeggiata lungo le rive, con il tour all’interno della città vecchia tutta illuminata, ha lasciato davvero un’impressione unica. Oggi, domenica, alcuni sono già partiti, noi adesso concluderemo con qualche visita turistica cittadina. C’è stato un piccolo strascico stamattina, in riunione a Commissioni separate, con alcuni aspetti da mettere a punto. Quindi adesso qualche ora di turismo triestino prima di ripartire.















