Comunicato Stampa
Comunicato Stampa
|
||||||||
| TORINO, 7 febbraio 2009 – Quest’oggi, nella sede della Canottieri Eridano di Torino, il Consiglio Federale ha ufficializzato le nomine del settore tecnico. A 39 giorni dal lancio dell’invito a proporsi rivolto a tutti i tecnici italiani e stranieri e dopo aver attentamente analizzato oltre quaranta curriculum, il presidente Enrico Gandola ha proposto i nomi dei professionisti per i ruoli di Direttore e Commissari Tecnici. Antonio Alfine, cinquantenne padovano e coadiutore dei suoi predecessori De Capua e Coppola nel precedente quadriennio, è il nuovo Direttore Tecnico: organizzerà e coordinerà il lavoro dei Commissari Tecnici. “Per questo ruolo richiedevamo doti manageriali e capacità di creare un team di tecnici coeso dove il risultato di gruppo sia realmente superiore alla somma dei singoli – spiega Gandola -. Negli ultimi vent’anni, Alfine ha lavorato a Piediluco e ha dimostrato di conoscere molto bene il cuore del canottaggio italiano: ha iniziato con Nilsen e ha poi lavorato al fianco di La Mura, De Capua e Coppola” In merito agli impegni che attenderanno Alfine, Gandola non ha dubbi. “Sa perfettamente quali sono i compiti di un Direttore Tecnico e ha il carattere giusto per rapportarsi con i responsabili di tutti i settori”. Alfine è stato l’allenatore che ha accompagnato Rossano Galtarossa, quattro medaglie in cinque edizioni dei Giochi Olimpici, verso la vittoria del suo primo titolo italiano e dell’oro alle Olimpiadi di Sidney nel quattro di coppia. I Commissari Tecnici sono Giuseppe de Capua (Senior), Josy Verdonkschot (Femminile), Giuseppe Polti (Pesi Leggeri), Paola Grizzetti (Adaptive Rowing), Antonio Baldacci (Under 23), Claudio Romagnoli (Junior) e Paolo Di Nardo (Universitario). Sul ritorno dello spezzino De Capua, Direttore Tecnico nel biennio 2005-2006, questo il pensiero del presidente federale. “I risultati ottenuti nella sua lunga carriera depongono decisamente a suo favore e sono sicuro che sia la persona più adatta per serietà, trasparenza, professionalità e intuizioni tecniche: nel corso della sua esperienza da DT, ha dimostrato di saper stimolare gli atleti fino a portarli ai successi che hanno contraddistinto il suo biennio”. Marco Callai |
||||||||
|
















