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Di Criscienzo, Parola d’ordine “coinvolgimento”

mercoledì 25 Febbraio 2009

Di Criscienzo, Parola d’ordine “coinvolgimento”

Di Criscienzo, Parola d’ordine “coinvolgimento”

La patria dei corpi statali, una sede privilegiata per la preparazione invernale di varie nazionali straniere, ma soprattutto la sede del prossimo Campionato Italiano di Gran Fondo: è Sabaudia, pronta ad accogliere centinaia di vogatori per l’ultimo appuntamento della stagione sulla lunga distanza.
Lo scorso 15 febbraio Antonio Di Criscienzo (nella foto a lato, intervistato da Roberto del Pozzo), deus ex machina dell’organizzazione, ha passato il testimone da Presidente del Circolo Canottieri Sabaudia a Patrizia Giordani, anche lei socia impegnata nella fondazione del Circolo venticinque anni fa: lungi da lui l’idea di appendere per un solo secondo il remo da dirigente al chiodo, Di Criscienzo è oggi Direttore Generale ed è sempre più attivo nel “piantare in modo più profondo le  radici del nostro Club a livello sportivo sociale e cittadino”.

Presidente, dopo un periodo di inattività Sabaudia sta crescendo anno dopo anno sotto il profilo organizzativo. Cosa manca ancora?
Devo dire che in effetti dal 2001 in avanti abbiamo fatto parecchia strada grazie anche alla comunione d’intenti con il Comitato Regionale. L’idea di riportare a Sabaudia le regate nazionali è collegata all’attività degli stranieri presenti ogni anno.
Non abbiamo ancora risolto tutti i nostri problemi: mi riferisco, in particolar modo, alla logistica e alla migliore sistemazione dei pontili. Ma noi non ci fermiamo mai: riscuotiamo sempre più interesse da parte dell’Amministrazione Comunale, vogliamo continuare a lavorare in direzione del coinvolgimento promuovendo, attraverso le regate, un’immagine del canottaggio assolutamente compatibile con le attività ecologiche e produttive. Non bisogna poi dimenticare che lo sport fa rima con il turismo: per esempio, ogni anno Sabaudia viene invasa da centinaia e centinaia di persone tra canottieri e addetti lavori, in occasione dei raduni di altre Nazionali, grazie alle ottime condizioni climatiche e alla tranquillità del nostro lago.

A proposito di coinvolgimento, sabato ci sarà la premiazione dei ragazzi delle scuole elementari e medie a seguito di un’importante iniziativa.
Ogni anno, organizziamo un concorso di disegno dal tema “Canottaggio e Ambiente a Sabaudia”.Nel 2008 abbiamo esaminato oltre  450 disegni: il migliore di questi è stato poi raffigurato sull’etichetta della bottiglia di un vino locale. Coinvolgimento è la parola chiave delle nostre attività: anche  la provincia di Latina e il Coni sono stati coinvolti e a tal proposito sono felice per la coppa e gli auguri cari rivolti dal presidente Petrucci. Domenica sarà una grande festa per tutti e ricorderemo un ex atleta della Marina, Mauro Ceccarelli, con l’assegnazione del Trofeo al vincitore della gara promozionale nel singolo junior.

Sport per tutti a Sabaudia: è il risultato del vostro connubio con gli Special Olympics.
Esattamente. Ci sarà anche una regata promozionale in quattro jole dove coinvolgeremo una persona eccezionale come Agostino Abbagnale. Due ragazzi disabili e due campioni per ogni equipaggio: lo scorso anno parteciparono i ragazzi della Marina Massimo Cascone e Massimo Di Leo, più Alessio Sartori e Michelangelo Crispi.

Non sarà quello di domenica l’unico appuntamento organizzato dal CC Sabaudia.
No, il nostro sodalizio si dedica anche alla canoa. Sabato 28 e domenica 29 marzo ci sarà il Campionato Italiano Gran Fondo di canoa con una rappresentazione sportiva aperta anche ai disabili nella serata di sabato. Il week end del 16 e 17 maggio ci sarà Canoa Giovani, un festival dedicato a bambini di età compresa tra gli 11 e i 13 anni: in quell’occasione, useremo anche i dragon boat del nostro circolo. Tornando alla gara di domenica prossima, organizzata il collaborazione con il Comitato Regionale Lazio e il Centro Sportivo Marina Militare, la partenza e l’arrivo saranno presso il ponte Giovanni XXIII nei pressi dell’impianto sportivo della Marina Militare: il pubblico vedrà sia la partenza sia l’arrivo e questo è sicuramente un ottimo veicolo di promozione.

Ci dimensioni il suo circolo!

Cento soci per attività di canottaggio, canoa, canoa polinesiana e venteta, dragon boat. Svolgiamo attività di outdoor  con altri centri collegati con noi ed escursioni con la società Falco Pellegrino. L’obiettivo è crescere ancora. Come? Lo ripeto ancora: coinvolgimento!

MARCO CALLAI