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Laurea specialistica per Lorenzo Arduini con tesi su “La comunicazione nel canottaggio

sabato 21 Febbraio 2009

Laurea specialistica per Lorenzo Arduini con tesi su “La comunicazione nel canottaggio

Laurea specialistica per Lorenzo Arduini con tesi su
La comunicazione nel canottaggio Tesi con il massimo della valutazione quella di Lorenzo Arduini, tesi che ha analizzato il mercato di un’impresa sportiva con la sue domande e le sue strategie di differenziazione. Soprattutto una tesi che ha affrontato le strategie di comunicazione nel canottaggio, sia per promuoverne l’attività che per trovare partner in grado di diffonderla. Una ricerca a cui hanno dato un contributo CC Tirrenia Todaro, CC Aniene e RCC Tevere Remo per spiegare l’apporto della comunicazione nella propria attività con strategie, obiettivi, destinatari e modalità di implementazione. Uno studio che ha coinvolto il Segretario Generale Michele De Lauretis e il Presidente Renato Nicetto, che ha guidato la Federazione Canottaggio nel passato quadriennio. Ma soprattutto un lavoro frutto dell’intesa tra il mondo del remo e Università “ Sapienza”che il relatore, prof. Luciano Russi, ha accettato con entusiasmo. Lorenzo Arduini, venticinquenne bolognese, ha scelto Roma per completare i suoi studi con una laurea specialistica dopo aver conseguito “la triennale” nella sua città d’origine. Una scelta dettata dall’esigenza di trovare migliori condizioni di studio che si è ben coniugata con il canottaggio: una disciplina sportiva conosciuta grazie a uno stage. Dopo un passato agonistico nel calcio, la scoperta del remo fu casuale e il fascino delle barche ha fatto il resto: assiduo nel seguire le più importanti competizioni nazionali e regionali è divenuto un volto amico per molti giovani canottieri. Ne ha raccontato le ansie, le gioie, le delusioni, e alla fine di una intervista, in cui si apriva il cuore, sempre l’incoraggiamento a continuare, a non mollare. Quale futuro lo attende? Molto dipende dalla sua determinazione nel continuare a perseguire i propri obiettivi, ma si spera che tra questi ci sia ancora una volta il canottaggio, anche perché occorre tempo per apprendere il mestiere di giornalista sportivo. Prendere, comunque, il massimo punteggio in una seduta di Laurea è come vincere in un campionato importante. Lasciamo, per il momento, a Lorenzo la gioia ed i sogni di colui che ha appena tagliato il traguardo guardando la schiena degli altri.
Con i migliori complimenti dell’intero Comitato regionale Lazio e dell’Ufficio Stampa di cui, si spera, continuerà a far parte.

Pino Lattanzi
Ufficio Stampa Comitato Lazio