Intervista a Davide Noseda
Intervista a Davide Noseda
MILANO, 27 dicembre 2009 – Chiude i battenti il primo raduno nazionale per il settore cadetti. Lombardia ancora una volta prima attrice con ben 11 convocazioni su 43. Un successo che ripaga gli sforzi delle singole società e il lavoro di promozione che ormai da anni vede il Comitato Lombardo in prima linea. Per saperne di più dell’avventura non poteva mancare un intervista. Sui nostri schermi Davide Noseda, allenatore e responsabile del settore giovanile alla Canottieri Lario, la miglior società in campo qualitativo al Festival dei Giovani in quanto vincitrice della classifica riservata al medagliere.
Per la tua storia da allenatore è la prima partecipazione ad un raduno nazionale. Hai imparato qualcosa di nuovo?
“È stata la mia prima esperienza come accompagnatore di atleti cresciuti sportivamente nella nostra Società. La possibilità di collaborare fianco a fianco con i migliori tecnici federali del settore giovanile mi ha sicuramente arricchito molto. Ho condiviso questa esperienza con allenatori provenienti da tutta Italia, una opportunità unica per poter confrontare le nostre esperienze personali.
Abbiamo riscontrato che l’ideale comune è quello di costruire prima l’atleta con la “A” maiuscola e successivamente il canottiere.
Mobilità, velocità e agilità sono i principi su cui intendo basare l’allenamento futuro dei miei atleti.
Ritengo che peso, altezza, resistenza e forza siano primari ma che solo abbinando gli elementi sopracitati si possa costruire un ottimo atleta”.
Come si svolgeva la giornata tipo a Piediluco?
“Sveglia ore 7.30, colazione e ritrovo alle 08.00 presso il Centro Federale. I ragazzi veniva divisi in gruppi, alcuni uscivano in barca, altri svolgevano i test di mobilità e corsa.
Ore 13.00 pranzo ripresa dei lavori alle ore 14.00 con lezione in aula di tecnica di voga, metodo alimentare, visione delle riprese fatte in acqua durante la mattinata dai tecnici con relativo commento. Nella discussione venivano coinvolti sia gli atleti che gli allenatori, aspetto positivo e di crescita.
Ore 20.00 cena e, alle 21.00, riunione tecnica dove venivano ridiscusse le attività svolte dagli atleti nel corso della giornata valutando anche le loro possibilità di miglioramento”.
Gli atleti che hanno partecipato al raduno sono giovani, hanno ancora tanta strada da fare. Che livello atletico ed agonistico hai riscontrato nel gruppo?
“Un livello medio alto. Questa affermazione nasce dalla convinzione che questi atleti fisiologicamente hanno ancora la possibilità di migliorarsi notevolmente”.
Due tuoi atleti hanno partecipato al raduno, quali sono state le loro sensazioni?
Il coach Davide Noseda sposta i riflettori sugli atleti, Davide e Lorenzo. “Loro sono stati i primi attori ed avendo la possibilità di averli affianco è meglio sentire la loro voce”. Una risposta unica, stesse idee ed obiettivi per il gemelli Gerosa.
“La notizia della partecipazione al raduno nazionale di Piediluco è stata per noi una grande soddisfazione personale. L’esperienza è stata sicuramente positiva, ci siamo subito inseriti nel gruppo senza problemi. Abbiamo anche fatto conoscenza con gli allenatori della squadra nazionale junior che ci sono sembrati molto disponibili e motivati per questo nuovo progetto. I nostri test hanno dato un buon riscontro e speriamo nel futuro di ripetere questa bella esperienza.
Grande soddisfazione anche da parte degli allenatori e del Presidente della Lario per questa nostra convocazione, speriamo che sia solo la prima di una lunga serie”.
Volendo tracciare un bilancio di questa avventura pensi che sia stata positiva?
“Vorrei ringraziare innanzitutto la Federazione Italiana Canottaggio, tutti i tecnici ed il responsabile regionale, per aver dato questa nuova opportunità, sicuramente positiva, ai ragazzi e a noi allenatori. Mi auguro che nel futuro si possa continuare in questa direzione considerando ciò un ulteriore stimolo per gli atleti emergenti e una facilitazione per il delicato passaggio tra canottaggio giovanile ad agonismo”.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
















