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APErowing: successo memorabile

lunedì 21 Dicembre 2009

APErowing: successo memorabile

MILANO, 21 dicembre 2009 – È stato l’Exquisite Shu di Milano ad accogliere la grande festa del canottaggio lombardo proprio ieri sera, 20 dicembre. Premiazioni, moda e tanta musica gli ingredienti che hanno dato vita alla serata. Sono state la presentazione del body lombardo “destination London” e la premiazione dei campioni il nocciolo duro della serata. In prima linea l’Assessore Regionale alla Protezione Civile Stefano Maullu, il Direttore Sport Milano Vincenzo Guastafierro, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio Enrico Gandola ed ovviamente il Presidente e organizzatore del Comitato FIC Lombardia Antonio Bassi.

Il tutto ha preso il via alle ore 20 con uno scroscio di applausi. Sul palco 4 remoergomentri disposti a incrocio hanno permesso di inscenare uno spettacolo insolito. Le soprannominate “macchine infernali” sono diventate una passerella virtuale per la presentazione del body. Le modelle invece erano quattro giovani promesse lombarde che con il trucco sugli occhi si sono ritrovate a remare su un palco fashion di Milano.

Chi? Giada Colombo, Paola Gelpi, Giulia Zerboni e Aurelia Wurzel. Sono state le prime ad indossale la nuova divisa lombarda che ci accompagnerà fino a Londra 2012. Nero e Verde i colori ufficiali. Sono tre le scritte che dominano il design del nuovo prodotto, se si uniscono formano un triangolo virtuale. Sulla destra risalta la scritta “tucano urbano”, sponsor ufficiale del Comitato. Tra le scapole brilla il logo dell’Archè, associazione di volontariato a sostegno di bambini sieropositivi. Il triangolo si chiude sulla coscia sinistra con il tricolore perché il Comitato non vuole escludere nessuno.

È stata la premiazione dei campioni del mondo e dei campioni paraolimpici il momento emozionante della serata. Adaptive rowing, Pesi Leggi ed Under 23 le categoria sotto i riflettori.

I ricordi e le emozioni provate guardando le regate alla tv sono subito tornate a galla. I primi ad essere applauditi sono stati i campionissimi delle Paraolimpiadi di Pechino con lo storico oro. Alessandro Franzetti, Graziana Saccocci, Daniele Signore e, direttamente da Roma, Luca Agoletto.

Nel 2009 gli Under 23 lombardi in quattro di coppia hanno siglato un doppio successo: la vittoria al Campionato del Mondo e la conquista del record mondiale. Tre gli atleti dell’ormai storico armo: Andrea Cereda, Josè Casiraghi e Pietro Ruta. È stato Josè a ricordare il successo: “Nel ’08 avevamo sentito il profumo della vittoria conquistando l’argento, quest’anno il sogno ha preso forma”.

Anche lui ha conquistato il titolo iridato, è un atleta ma anche un allenatore in barca: Andrea Lenzi. Per lui non è la prima vittoria ma questa ha un profumo diverso: ci hanno creduto fin dall’inizio e dopo le qualificazioni erano convinti di vincere.

È stato lasciato per ultimo perché è il totem del canottaggio regionale lombardo. Vincere un campionato del mondo è un sogno, vincerne due è un impresa, vincerne 10? Non ci sono parole, solo un nome: Daniele Gilardoni. Il Comitato Regionale ha pensato di premiare questo campione con un premio di valore, cosa? Un iPhone con l’obiettivo di rimanere sempre connessi anche a distanza.

Durante la serata è stato anche esposto il merchandising Lombardo. L’obiettivo è quello di unire tutte le società e gli atleti in un’unica famiglia attraverso la divisa. Giacca, felpa e cappellini i segni distintivi per il 2010.

In prima linea anche il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio che al termine della serata ha dichiarato: “ La Lombardia è una Regione veramente in forma, sta continuando a crescere e vedere così tanti giovani e campioni mi riempie di felicità”.

Prima di chiudere il sipario sulla serata il Presidente Antonio Bassi ha voluto riscaldare il rigido clima invernale con il lancio dei gadget. Adulti e ragazzi con le braccia al cielo hanno cercato di raccogliere un ricordo di questa serata che, a giudicare dai volti, rimarrà nei ricordi di tutti. La domanda sorge spontanea: “Quando la prossima?”. Non temete, ci sarà e sarà ancora più grande.
 
(Foto C.Cecchin ©)

 

Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia