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Tutti i nodi vengono al pettine.

mercoledì 16 Dicembre 2009

Tutti i nodi vengono al pettine.

     
 

Tutti i nodi vengono al pettine

MILANO, 16 dicembre 2009 – La sera di lunedì 14 dicembre potrebbe sembrare una sera qualunque: gli atleti si sono allenati, i tecnici hanno seguito i loro team, i dirigenti hanno risposto alle e-mail facendo pubbliche relazioni, ma invece non è stato così. Che il Comitato Lombardo fosse un ribollire di idee e di grandi obiettivi lo si sapeva, non tutte prendono forma ma almeno non si hanno rimpianti. Le persone che dedicano gran parte della loro vita per cercare di far imboccare strade positive per tutti prima o poi vengono premiate. Su questo non ci sono dubbi e tutti, indipendentemente dalle ideologie o dalle simpatie, ne sono convinti.

In causa questa volta è stato chiamato il Presidente del Comitato Regionale Antonio Bassi. L’evento in questione è il “Natale dello Sportivo” e Bassi è stato premiato come dirigente dell’anno per la promozione e il coinvolgimento nell’attività giovanile.

È stato il Palasharp di Milano ad ospitare la serata, il palazzetto ha registrato il tutto esaurito, si sono superate infatti le 7000 presente.

Seduti nel parterre grandi colonne dello sport mondiale come Alexandre Pato (fiamma del Milan), Dino Meneghin, giocatori dell’Armani Jeans (Basket Milano) e la Nazionale Italiana di ginnastica ritmica che ha deliziato il pubblico con un esibizione di grande impatto emotivo. In prima fila anche tutta la dirigenza regionale, dal Presidente Regionale Roberto Formigoni al Presidente Regionale CONI Pino Zoppini.

A consegnare il premio è stato il cardinale Tettamenzi, la massima autorità religiosa del territorio milanese.

Questa premiazione segna un successo storico per il canottaggio. La promozione nel settore giovanile è uno dei grandi obbiettivi del Comitato, le rappresentative regionali cadetti sono l’esempio vivente e questa premiazione ripaga gli sforzi di tutto lo staff.

Questo successo è stato reso possibile grazie al grande lavoro che stanno facendo le singole società lombarde. Il segnale positivo era già arrivato a luglio quando al Festival dei Giovani la classifica generale riservava le prime tre posizioni alle società lombarde: Gavirate, Varese e Lario.

Antonio Bassi vive il canottaggio da meno di dieci anni, ma in questo breve lasso di tempo ha fatto veramente tante cose. Idrogeno Rosa, campus remieri, la tribù dei cadetti sono solo alcuni degli elementi che stanno rendendo il canottaggio un vero e proprio fenomeno mediatico.

Soddisfatto il Presidente Bassi dichiara: “È stata una grande emozione essere presente sul palco del Palasharp di Milano con il Cardinale e soprattutto davanti a 7000 giovani atleti di varie discipline sportive tra cui il canottaggio. Non ho perso occasione per promuovere il nostro magnifico sport anche davanti alle massime autorità sportive e politiche lombarde. Mi sento molto vicino al tema della serata “dentro i secondi”. Più che Presidente mi sento semplicemente una persona appassionata di sport  che cerca di andare avanti con i fatti concreti piuttosto che con le semplici parole”.

Il 2010 è ai blocchi di partenza, questo premio non può che dare la carica a tutto lo staff per continuare con un solo grande obiettivo: dare al canottaggio, almeno lombardo, un volto da primo attore.

 

Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia

   
   
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