12-13 dicembre: 3 hub azzurri in terra lombarda
12-13 dicembre: 3 hub azzurri in terra lombarda
MILANO, 15 dicembre 2009 – Week end di fuoco per i laghi lombardi: Varese, Corgeno e Eupilio gli scenari che hanno accolto il meglio del canottaggio regionale e nazionale. A seguire i tre appuntamenti non potevano che esserci i tre responsabili nazionali: il CT Beppe De Capua (Senior), il CT Antonio Baldacci (Under 23) ed il CT Claudio Romagnoli (Junior).
Ad accendere i riflettori sul week end è stato il settore Senior. Per loro l’appuntamento è stato alla Schiranna di Varese. Volti nuovi per il settore, sono stati infatti convocati giovani pieni di entusiasmo che hanno dimostrato il loro valore nella passata stagione. Questa scelta fa intravedere una possibile voglia di rimpasto per il gruppo Senior azzurro. Nei due giorni di prove gli atleti hanno avuto la possibilità di dimostrare il loro valore sulle così dette barche corte. Il singolo è stata la barca regina per i tre allenamenti.
Per il settore Junior ed Under 23 invece il discorso è stato diverso. Per questi due settori infatti non è stata convocata la possibile rosa nazionale del 2010 ma i migliori atleti della regione. “Sono stati presi due piccioni con una fava”, i CT Romagnoli e Baldacci hanno avuto la possibilità di analizzare gli atleti e gli atleti stessi hanno avuto la possibilità di farsi conoscere in previsione di una convocazione futura.
Pusiano è stato il centro per il settore Under 23. Due giornate di allenamento intenso, nessun test ma solo prove in barca. A tutti gli atleti sono state fatte anche videoriprese per un’analisi a mente fresca del gesto tecnico. A detta degli atleti il lavoro più impegnativo è stato quello di domenica mattina, lunghe distanze e ritmo controllato la linea guida adottata per i due giorni. Anche Pietro Ruta, campione del mondo in 4 di coppia U23, era presenta al raduno. Lui infatti non ha fatto il salto di categoria e quindi porterà la sua esperienza tra i giovani durante il prossimo anno.
È stato il Lago di Comabbio, in particolare la Canottieri Corgeno, ad accogliere il settore junior. Per loro il raduno è durato solo un pomeriggio, quello di sabato. Un pomeriggio molto intenso ma ricco di spunti utili ad allenatori e atleti. La parola allenatori non è casuale, a questo raduno infatti sono intervenuti tanti degli allenatori societari che hanno avuto la possibilità di toccare con mano l’operato del CT. Il raduno è iniziato con l’uscita in barca, il CT Romagnoli insieme alla Commissione Tecnica Regionale capitanata da Giambattista della Porta ha formato le imbarcazioni sulla base della passata stagione. Ad uscita terminata tutti gli atleti hanno fatto un test remoergometrico sulla distanza di sei chilometri. Grande prova da parte di Michele Manzoli che è riuscito ad abbattere il tetto dei venti minuti.
Il profumo internazionale in terra lombarda non è più solo un profumo, il week end ormai archiviato ne è la prova effettiva. Il percorso verso gli appuntamenti internazionali ha preso il via e a noi non resta che riprendere a raccontare le avventure dello sport del remo.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
















