Stefano Bellio: “I giovani sono la nostra forza”
Stefano Bellio: “I giovani sono la nostra forza”
La realtà remiera ligure tra speranze e certezze traspare nelle parole di Stefano Bellio. Alle piccole realtà remiere si contrappongono grossi nomi a livello nazionale. Buone le prospettive di sviluppo del remo in rosa.
di Chiara Zammataro
ROMA, 12 dicembre 2009 – “La Liguria è una regione che ha piccole realtà remiere, a livello di atleti non abbiamo grossi numeri come può avere la Lombardia, però abbiamo delle buone presenze a livello nazionale”.
Il Consigliere Stefano Bellio, capovoga dell’equipaggio della Row Force One, ci spiega quali sono i problemi attuali che sta vivendo il canottaggio nella sua regione: “Se parliamo di difficoltà sono un po’ tutte quelle del canottaggio a livello nazionale, soprattutto in questo periodo. Difficoltà economiche che si stanno ripercuotendo anche sul Comitato, quindi dobbiamo comunque affrontare un periodo che non sarà semplice come organizzazione di manifestazioni, come vita di Comitato e vita delle società”.
Stefano Bellio ci spiega che tutte i circoli remieri sono in difficoltà per quanto riguarda il reperimento di sponsor e di sovvenzioni da parte di enti pubblici e privati. La “riduzione all’osso”, come la definisce il Consigliere, “è un problema a livello nazionale”. Nello specifico le difficoltà liguri sono quelle di avere un unico campo remiero a Genova Prà. “Quest’anno speriamo di riuscire a risolvere la situazione perché veramente siamo all’ultima spiaggia, se così si può dire”. Una soluzione quindi va trovata in fretta.“Dobbiamo risolvere il problema di trovare un posto dove fare tutte le nostre regate e anche ospitare le regate a livello nazionale, che sono state già programmate”.
La vera forza del canottaggio ligure sono i giovani, soprattutto quei giovani che seguono le orme dei padri, proprio come Benedetta Bellio, figlia del nostro Stefano. “Puntiamo molto su di loro, sono loro la nostra forza. Per fortuna ne abbiamo un buon numero nella nostra regione, anche a livello femminile”. Nello specifico il rapporto tra donne e canottaggio “è un rapporto che mi riguarda personalmente e forse il settore femminile è stato un po’ bistrattato finora, ma sta prendendo piede sia in Liguria sia a livello nazionale” ci dice Bellio. E continua: “la Federazione sta operando molto bene. Il remo rosa dall’anno scorso e soprattutto quest’anno, sta vivendo una stagione molto interessante perché finalmente gli viene data importanza. In Liguria abbiamo equipaggi giovani e interessanti che hanno un’intensa attività. Per il 2010 sono previste convocazioni in nazionale, quindi vedremo cosa succederà”.
Auguri vivissimi a Stefano Bellio e al suo Comitato affinchè l’impegno e l’entusiasmo manifestato possa produrre i benefici auspicati. Con dirigenti di questa pasta i risultati verranno certamente.
















