La “Mezzaluna sul Tevere”.
La “Mezzaluna sul Tevere”.
Presentato oggi, lunedì 9 novembre, a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma,il film documentario sul Tevere che raccoglie a mezzaluna il quartiere Flaminio. I circoli remieri protagonisti di questo lavoro di Renato Verdecchi e Sergio Salvati.
Di Pino Lattanzi
ROMA, 09 novembre 2009 – Descrivere il fiume e la gente che lo vive in uno dei quartieri più singolari di Roma è stato l’intento dell’Associazione “Tra terra cielo e mare”: un viaggio tra persone, luoghi, storie che popolano il quartiere Flaminio con la sua porzione di Tevere che a semicerchio lo delimita per circa tre chilometri. Sono lo spazio del Circolo Canottieri Lazio, Roma e Tirrenia Todaro, i tre sodalizi di lungotevere Flaminio. Che il canottaggio rappresenti un parte cospicua di una città lo si è visto ampliamente a Torino con la stupenda regata Silver Skiff, a Roma il fiume non è maestoso come il Po, ma racconta anch’esso storie meravigliose. E così artigiani, gente di spettacolo, negozianti che si sono stabiliti sulle rive del “flavus Tiberis” si raccontano in un crescendo di aneddoti fatti di semplicità e al tempo stesso di grandi cose, perchè tutto ciò che avviene a Roma ha sempre qualcosa di speciale. E’ il fascino dei palazzi che si affacciano sul fiume in cui il canottiere diviene parte di una storia infinita che il film narra come fatto della vita di tutti i giorni. E così la costruzione del nuovo “Ponte della musica” viene vista come una realizzazione che valorizzerà, assieme all’Auditorium di Renzo Piano e al museo di arte contemporanea “Maxxi”, la mezzaluna che ha come confini solo il fiume dei romani. I circoli di voga, in questo contesto, rappresentano quello spirito sportivo nato nella Roma nuova dell’Unità d’Italia, spirito ricco della presenza di vicende che il film documenta in modo continuativo. Il dibattito, coordinato da Maurizio Bartolucci, ha visto i contributi di Paolo Masini, Consigliere del Comune di Roma, di Elena Maiocco, della biblioteca Flaminia, di Gian Paolo Giovannelli, ex Consigliere comunale e della Professoressa Maria Luigia Argentiero Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Ripetta. L’Assessore provinciale Serena Visintin ha patrocinato l’iniziativa. A quando una regata internazionale sul Tevere? E’ una domanda ricorrente che i canottieri capitolini si pongono con una certa insistenza. Di certo è che il Delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi è estremamente favorevole ad una iniziativa del genere: una regata sotto gli storici ponti, con gli scorci panoramici di Castel Sant’Angelo e Farnesina non sfigurerebbe rispetto a Londra o Boston, ma occorre la capacità di attivare sinergie e di movimentare risorse. Molto è stato fatto, ma la gente della “Mezzaluna sul Tevere” attende l’evento remiero sulle acque del “Tebro fatal”.
















