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Alla “Festa Mondiale” della Lario premi per Gilardoni e progetti per il

sabato 3 Ottobre 2009

Alla “Festa Mondiale” della Lario premi per Gilardoni e progetti per il

     
 

Alla “Festa Mondiale” della Lario premi per Gilardoni e progetti per il canottaggio sul Lago di Pusiano e su quello di Como

COMO, 03 ottobre 2009 – Soci, campioni del remo, autorità e architetti hanno animato ieri sera la “Festa Mondiale” alla Canottieri Lario G.Sinigaglia. Appuntamento diventato ormai a cadenza annuale nella storica sede razionalista di viale Puecher a Como, quantomeno dal 2001, ossia da quando con il body bianconero gareggia Daniele Gilardoni. A fare gli onori di casa il presidente Enzo Molteni, che per festeggiare i suoi ragazzi e il “Gila”, con il vicepresidente alla sede e gli altri consiglieri ha pensato ad una serata nel segno della cucina tipica del Lago di Como per i circa 200 presenti. Tutti attorno ai paiolo del bellagino Giacomo Cranchi in arte “Pacio”, artista del legno e del “toc” particolare polenta con burro e formaggi della Perla del Lario. Dopo un excursus su una stagione esaltante, nel segno del numero sette: sette titoli italiani in varie categorie e specialità, sette convocati in Nazionale ai Mondiali Junior (Giulia Longatti e Gaia Marzari), Under 23 (Claudia Wurzel, Sabrina Noseda, Marta Labate e Marius Wurzel) e Assoluti (Daniele Gilardoni).
E mentre sullo schermo scorreva il filmato della vittoria di Gilardoni, è stata la volta dei riconoscimenti al dieci volte campione del mondo. Da parte della Provincia di Como, presente con l’assessore allo Sport, Achille Mojoli, della Regione Lombardia, con il consigliere Gianluca Rinaldin e della stessa Lario. Nanda, vedova di Romeo Cantoni ha premiato Daniele con la “Coppa Cantoni”. Il vicepresidente allo Sport, Maurizio Ballabio e tutto il consiglio direttivo con un orologio commemorativo dei successi iridati, su iniziativa del direttore sportivo Claudio Salvagni.
Presenti anche due compagnidi barca di Gilardoni, l’olimpionico di Sydney, Franco Sancassani, con la sorella Betta, che ha giù preso parte a due Giochi dei Cinque cerchi (2004 e 2008), il giovane Davide Babboni con Gilardoni e Sancassani sul quattro di coppia vincitore in Coppa del Mondo a Lucerna, oltre all’olimpionico di Atene e Pechino, Nicolò Mornati, cresciuto nella Moto Guzzi di Mandello e oggi punto di forza dell’Aniene e della nazionale azzurra.
A chiuso la fase delle premiazioni il ringraziamento agli allenatori della Lario: Stefano Fraquelli, Jaro Rocek, Oscar Donegana e Davide Noseda e il risarcimento a sette giovani campioni della società derubati di tutti gli averi durante un allenamento a Pusiano. Risarcimento possibile grazie ad una sottoscrizione tra i soci della Lario. Un momento che ha lasciato spazio alla seconda parte della serata, quello dei politici, degli architetti, dei presidenti delle canottieri del Lago di Como e dei sindaci del Lago di Pusiano.
L’assessore allo Sport della Provincia di Como, Achille Mojoli e il consigliere regionale Gianluca Rinaldin hanno infatti ufficializzato l’accesso al credito sportivo su delibera regionale per circa due milioni di euro di investimenti nel centro remiero di Eupilio. «Il costo previsto per i lavori è di due milioni, che verrà finanziato per vent’anni a costo zero – spiega l’assessore provinciale Achille Mojoli – la Provincia di Como si impegnerà a mettere a disposizione 700 mila euro, alle altre realtà restano quindi da recuperare un milione e trecento mila euro. Mi preme sottolineare che per la prima volta in provincia di Como alcuni Comuni partecipano economicamente alla realizzazione di un’importante struttura che non è sul loro territorio. Credo questo sia un esempio da seguire anche in futuro per unire gli sforzi su alcuni progetti validi e condivisi».
«La realizzazione di questo centro era un sogno nel cassetto sin da quando ero assessore – ha detto il consigliere regionale Gianluca Rinaldin – ma per la riqualificazione dell’impianto di Pusiano era necessario l’intervento e l’aiuto della Regione Lombardia. Per questo oggi sono particolarmente felice che attraverso la Regione siano stati trovati i fondi che permetteranno la concreta realizzazione del progetto. Speriamo quanto prima di poter dare il via libera all’inizio dei lavori».
Ma come sarà il nuovo centro remiero di Eupilio. La presentazione è stata curata da uno dei progettisti, l’architetto Alessandra Guanziroli, che ha commentato con l’assessore all’Urbanistica del Comune di Eupilio, Walter Rigamonti, i rendering del progetto che disegna strutture di supporto per gli atleti e passerelle pedonali di legno per gli spettatori che potranno assistere alle gare (sul modello di quelle realizzate a Corgeno). Previsti nuovi spogliatoi modulari, sale stampa e locali per visite mediche e l’antidoping. E ancora, due punti di osservazione dai quali oltre al canottaggio e alla canoa si possa vedere il tramonto e fare birdwatching. Architettura a basso impatto ambientale, hanno sottolineato gli esperi, con materiali naturali quali legno e vetro.
I tempi di realizzazione? Otto mesi per la fase progettuale, scadenza che dovrebbe essere abbondantemente rispettata e quattro anni per il cantiere, ma anche durante i lavori il centro remiero di Eupilio sarà sempre fruibile per gli appassionati del remo e della canoa.
E testimonial del progetto, infine, potrebbero essere due dei campioni più famosi del remo e della pagaia, Daniele Gilardoni e Antonio Rossi. Sviluppo per il canottaggio sul Lago di Pusiano, ma non solo. Stefano Ottazzi, responsabile del Coastal Rowing in seno alla Fic ha voluto infatti incontrare tutti i presidenti delle canottieri del Lario per presentare un’idea di sviluppo della nuova specialità del canottaggio che proprio su uno dei bacini più belli del mondo, ma dove navigazione, venti e correnti rendono a volte difficile remare sulle barche outrigger, potrebbe trovare la sua casa ideale.

 
Paolo Annoni – Ufficio stampa Canottieri Lario G.Sinigaglia

 

 

   
   
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