Comunicato Stampa
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CORGENO, 7 luglio 2008 – La grande festa è conclusa, centinaia di medaglie sono state consegnate, tutti, si spera, sia con la medaglia al collo che senza, sono rientrati con la gioia di avere partecipato ad un grande evento. I risultati, gara per gara, hanno premiato i più forti e preparati, ma non dimentichiamo che la realizzazione della classifica a punti che ha enfatizzato i risultati di ogni società e di ogni regione è anche merito di quanti non saliti sul podio hanno comunque realizzato una bella impresa. Del resto lo spirito di questa manifestazione è proprio insito nella gioia di partecipare, facendo assaporare a questi ragazzi la soddisfazione di emergere e prepararsi ad un impegno che successivamente li potrebbe portare ad altri più importanti traguardi.Meriti, demeriti, l’importante era esserci ed è un peccato che molti non abbiano partecipato. In Italia risultano federate 218 società, qualcuna magari di data recente e quindi non poniamo rilievi in assoluto, ma per alcune regioni il rapporto forza viva e partecipazione forse è stato un po’ debole. Presenti ne erano 116, il 53% delle società tesserate, a medaglia sono andate in 104, il 48% delle tesserate e il 90% delle partecipanti. Queste considerazioni non intendono naturalmente rappresentare un giudizio in negativo, ma riandando ai grandi numeri delle classifiche, delle medaglie che hanno premiato i partecipanti, vorremmo realizzare un quadretto della situazione che poi serva quale pungolo a chi non ha voluto, o potuto, partecipare. L’impegno degli organizzatori e della Federazione è stato assai generoso per consentire ai partecipanti di essere protagonisti e poter agire nelle condizioni migliori. Alcune società hanno ottenuto punteggi più brillanti, sia in presenza di equipaggi saliti sul podio che di equipaggi grandi protagonisti di ogni gara, pur senza medaglia. E spesso ai vertici delle classifiche si sono letti nomi di giovani campioni non di grandi sodalizi, ma di piccole società. Ed in qualche caso alla fine abbiamo anche constatato la grande emozione, la commozione che ha attanagliato molti dirigenti ed accompagnatori. Una soddisfazione immensa per le società ed i loro giovani atleti, un motivo in più per un maggiore impegno.La parte del leone, ci sia concesso fare questo riferimento, spetta alla Lombardia, che oltre al vantaggio per le sue società di “giocare in casa”, o comunque vicino a casa, effettivamente ha proposto dei valori globali molto interessanti. E quindi in una ipotetica tabella di valori ecco i lombardi, che con alcune società singolarmente hanno svettato ai vertici della classifica a punti e del medagliere, a imporsi nel quadro complessivo (in successione per numero totale di medaglie):
Ed ecco il medagliere del confronto tra regioni, che ha concluso la grande kermesse sul lago di Comabbio, con equipaggi formati dai vogatori delle società regionali presenti al Festival e che ancora una volta si sono espressi al massimo. Ovviamente anche questo specchietto statistico non può avere valore assoluto, ma lo proponiamo anche in relazione al fatto che i ragazzi delle varie società presenti hanno partecipato con entusiasmo a quest’ultimo appello e se in questa classifica non appaiono alcune delle formazioni regionali non significa non abbiano partecipato con impegno, ma c’erano ed è questo quello che conta:
Ufficio Stampa |
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