Comunicato Stampa
Comunicato Stampa
|
||||
Alfonso Rossi, nella sua prima uscita da Presidente del Circolo Canottieri Lazio ha tracciato le linee del suo programma: ” Un circolo che porta alle Olimpiadi quattro suoi atleti è un grande circolo. Noi tutti li sosterremo, facendo pure sacrifici “. Sono le parole pronunciate in occasione del ricevimento, tenutosi nella sede sociale venerdì 4 luglio, per dare il saluto ai tre fratelli Nicola, Tommaso e Maria Marconi (tuffi) e a Gabriella Bascelli (canottaggio) che difenderanno i colori dell’Italia e del Circolo nelle prossime Olimpiadi di Pechino. L’occasione è stata buona anche per conoscere il nuovo presidente del Circolo:”Sarà difficilissimo migliorare quello che ha fatto il mio predecessore Antonio Buccioni. Dovremmo sostenerci tutti assieme. Il 13 luglio a Sabaudia ci sono le regate regionali, speriamo di iniziare subito con il passo giusto conquistando qualche medaglia“. Inoltre ” Vorrei ringraziare tutti gli invitati, e soprattutto il Comitato Regionale Lazio che è sempre gentilissimo con noi “. Durante il rinfresco al termine del ricevimento, ci avviciniamo a Rossi per puntualizzare meglio alcuni aspetti. Parlando degli obiettivi futuri del suo Circolo: ” Sono socio da 35 anni di questo Circolo, con la mia elezione è stata confermata la linea dello sport. Il mio sogno e obiettivo è quello di continuare la tradizione di un Circolo prestigioso nella propria autonomia e nel rispetto della propria storia “- aggiungendo – ” I nostri sforzi saranno indirizzati nella pratica dello sport a tutti i livelli, nel rispetto della natura. Nel rispetto soprattutto del Tevere. Noi ci sentiamo i ranger del fiume. Lotteremo con tutte le nostre forze affinché il tratto che va da ponte Matteotti a ponte Duca D’Aosta, rimanga incontaminato da eventi esterni“. In chiusura, Rossi sottolinea l’importanza dei giovani per la canottieri Lazio:” Dovremo puntare di nuovo sul nostro vivaio. A noi non piace avere in casa campioni già affermati, a noi piace vederli crescere e diventare numeri uno. Purtroppo quattro anni fa affondò il galleggiante e da allora ci siamo dovuti allenare gioco-forza al Flamino Sporting Club, che non finirò mai di ringraziare per la loro ospitalità. Ora possiamo nuovamente vogare nelle nostre strutture“. La speranza, per il canottaggio italiano e per il circolo, è di vedere ai giochi di Londra 2012 e nell’edizione del 2016 ancora campioni provenienti dal Circolo Canottieri Lazio. Roberto del Pozzo Ufficio Stampa comitato regionale Lazio FIC Nelle foto: Alfonso Rossi; il saluto agli olimpionici del CC Lazio (cliccare sulle immagini per ingrandirle) |
||||
|


















