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Comunicato Stampa

domenica 20 Luglio 2008

Comunicato Stampa

Riuniti a Mandello
IL SESSANTENNIO DEGLI AZZURRI D’ITALIA

Mandello Lario – Azzurri d’Italia, ed anche i veterani dello sport, sono una componente tra le più importanti del mondo sportivo. Hanno fatto, e tanto, perché relegarli nel dimenticatoio? Ecco quindi le belle iniziative che possono ravvivare tra loro ricordi e amicizie, ma consentono anche di farne menzione a chi non ne conosce i meriti e specialmente in occasione di una importante vigilia olimpica. Così con grande impegno di Ivo Stefanoni, che ne è l’anima, la sezione di Lecco della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia ha organizzato una giornata a ricordo del 60° della costituzione della associazione, sabato 12 luglio a Mandello. Ed essendo Mandello il cuore di un pulsante canottaggio di oggi come di sessant’anni fa, migliore luogo d’incontro non poteva essere scelto. Ed a questo si aggiunga, sempre nel ricordo delle imprese dei canottieri mandellesi, che vuol dire sinonimo di Moto Guzzi, l’ospitalità concessa dalla grande azienda di Mandello, che ha aperto le porte dello stabilimento anche per una interessante visita al proprio museo.

Con l’intervento di personalità politiche e sportive, il presidente della provincia di Lecco, il presidente del Coni di Lecco ed il presidente nazionale Gianfranco Baraldi, si sono ritrovati in tanti, a ricordare le loro imprese, i grandi risultati assieme a tanti amici di cui molti oggi non sono più qui. E c’era anche “a benedirli” Don Antonio Mazzi.

Ma come si conviene in queste circostanze, essendo un importante anniversario non è mancata la consegna di opportuni riconoscimenti. E nel ricordo del sessantesimo hanno ricevuto attestazioni Giuseppe Moioli, che sessant’anni fa, appena ventenne, iniziava la scalata ai vertici del canottaggio mondiale. E poi a Franco Faggi, con lui nelle spettacolari regate e Riccardo Cassin, il grande scalatore, il sestogradista per eccellenza.

Per i 50 anni della sezione di Lecco a Francesco Lazzari, Attilio Cantoni, Giovanni Zucchi, Giovanni Vercelloni, Angelo Vanzin, Ellero Borgnolo, Ezio Ghislanzoni, Gianpietro Gilardi, Giancarlo Lozza, Romano Sgheiz, Nicolò Simone (che ricordiamo vittorioso protagonista della Canottieri Redaelli di Dervio ed oggi presidente regionale degli Azzurri), Giuseppe Stefanoni, Ivo Stefanoni, Luigi Arienti, Giusy Mongodi, Paola Bazzi. E per un gemellaggio collaborativo un riconoscimento è stato dato anche alla sezione di Mandello della Associazione Nazionale Alpini.

Dopo il pranzo di rito, un gruppo di partecipanti si è trasferito a Colico per assistere alla posa della targa di intitolazione della pista ciclo pedonale che l’Amministrazione comunale di Colico ha voluto dedicare agli Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia.

Ferruccio Calegari
Ufficio Stampa FIC Lombardia

Foto Il Giorno © – cliccare sull’immagine per ingrandirla

   
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