Comunicato Stampa
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Ma cosa è la “yellow card” ? Lo abbiamo chiesto al Presidente del Collegio dei Giudici Arbitri, Giosuè Vitagliano (nella foto sotto), il quale ha risposto in maniera esaustiva alle nostre domande. Ringraziamo il Presidente della CDA, Giosuè Vitagliano |
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“In pratica tutte le infrazioni al dispositivo di traffico, incluso l’utilizzo dei pontili giusti per l’uscita in acqua ed il rientro a terra, l’utilizzo improprio delle zone per il riscaldamento ed il defaticamento, uscire in tempi diversi da quelli stabiliti; è evidente che queste disposizioni, sempre ben articolate e complesse, variano da campo a campo, differiscono quando sono in corso le regate e quando il campo è aperto agli allenamenti. Le regole sono desumibili dai grafici che sono affissi sui campi di gara e distribuite ai team manager cui compete dare la massima diffusione. La finalità è la sicurezza degli equipaggi in acqua, e la severità della regola è commisurata alla caratteristica ed unicità del gesto di vogare, siamo veramente unici, non c’è alcun altro sport che prevede le spalle al traguardo. Rientrano nella “yellow card” anche il coaching messo in atto da un equipaggio non in gara che affianca la gara in corso, e la sosta di un equipaggio sulla linea di arrivo”.















