Comunicato Stampa
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Un altro grave lutto ha colpito la vasta famiglia del canottaggio. Giovedì 1 maggio, giornata dedicata agli impegni del relax o comunque alla distrazione dalla normale routine quotidiana, sulle colline piacentine ha perso la vita in un gravissimo incidente di moto l’atleta della Canottieri Flora di Cremona Raffaele Marchianò. Aveva 25 anni. Prima di passare alla Flora, a 17 anni era entrato alla Bissolati. Era un ottimo atleta, bene impostato e dalla ideale struttura per il canottaggio. Negli scorsi anni si era messo in luce in varie formazioni, singolo, doppio e due senza, partecipando ai Meeting di Piediluco ed ai Campionai lombardi. Per affinità tecnica spesso formava equipaggio misto con la Canottieri Mincio, apprezzando che i tecnici regionali lo tenessero in considerazione per le prove internazionali (Trofeo Cotrao). Agonisticamente si era rivelato un pilastro per la Canottieri Flora, ma per problemi fisici ad una gamba lo scorso anno aveva dovuto rallentare la sua partecipazione. Era un grande appassionato ed un promotore dello sport remiero, tanto da avere trascinato con sè alla Flora la sorellina Elvira.Era anche un generoso: aveva lasciato come disposizione che in caso di morte fossero donati i suoi organi a chi tanto soffre ed è per questa ragione che probabilmente il funerale potrà essere celebrato lunedì 5 maggio (per eventuali conferme telefonare al 3334516389, allenatore Ortelli). I canottieri lombardi si inchinano al lutto della famiglia esprimendo le più sentite condoglianze. Ferruccio Calegari I funerali di Raffaele Marchianò si celebreranno alle ore 11.00 di martedì 6 maggio presso la Chiesa di Sant’Ilario. Il presidente del Comitato FIC Lombardia Antonio Bassi, addolorato per il luttuoso incidente, esprime alla famiglia del giovane atleta, alla Canotteri Flora ed a tutti i canottieri cremonesi, unitamente a tutti i canottieri lombardi, i sentimenti del proprio dolore per il grave lutto. |
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| Anche la Federazione Italiana Canottaggio si stringe nel dolore alla famiglia Marchianò ed esprime le più sentite condoglianze per la perdita del caro Raffaele a nome di tutto il movimento remiero nazionale. | ||||
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La scomparsa di Raffaele Marchianò sui quotidiani |
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Un altro grave lutto ha colpito la vasta famiglia del canottaggio. Giovedì 1 maggio, giornata dedicata agli impegni del relax o comunque alla distrazione dalla normale routine quotidiana, sulle colline piacentine ha perso la vita in un gravissimo incidente di moto l’atleta della Canottieri Flora di Cremona Raffaele Marchianò. Aveva 25 anni. Prima di passare alla Flora, a 17 anni era entrato alla Bissolati. Era un ottimo atleta, bene impostato e dalla ideale struttura per il canottaggio. Negli scorsi anni si era messo in luce in varie formazioni, singolo, doppio e due senza, partecipando ai Meeting di Piediluco ed ai Campionai lombardi. Per affinità tecnica spesso formava equipaggio misto con la Canottieri Mincio, apprezzando che i tecnici regionali lo tenessero in considerazione per le prove internazionali (Trofeo Cotrao). Agonisticamente si era rivelato un pilastro per la Canottieri Flora, ma per problemi fisici ad una gamba lo scorso anno aveva dovuto rallentare la sua partecipazione. Era un grande appassionato ed un promotore dello sport remiero, tanto da avere trascinato con sè alla Flora la sorellina Elvira.















