Comunicato Stampa
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(ANSA) PECHINO, 18 maggio 2008 – Il governo cinese ha annunciato oggi tre giorni di lutto nazionale, da domani a mercoledì, per le vittime del sisma che ha colpito il paese lo scorso lunedì.
Intanto sono saliti a 32.477, secondo un bilancio ufficiale della Nuova Cina, i morti accertati per il terremoto. Il nuovo bilancio ufficiale e provvisorio, annunciato oggi dall’agenzia Nuova Cina, riguarda tutte le regioni colpite dal sisma. Sempre secondo l’agenzia, che cita il governo, le autorità hanno censito 220.109 feriti. Il precedente bilancio del terremoto di magnitudo 7,9 che ha devastato lunedì il sud-ovest del paese risale a ieri, con 28.881 decessi confermati. Le autorità cinesi temono che il bilancio definitivo possa farsi più pesante, e superare i 50.000 morti. Continua quindi a crescere il bilancio di quella che il primo ministro Wen Jiabao ha definito “la più terribile disgrazia ad essersi verificata dal 1949” in Cina, mentre incombe l’incubo dello straripamento di un lago in una delle zone vicine all’epicentro che ha costretto all’evacuazione di migliaia di superstiti. Il presidente cinese, Hu Jintao, ha espresso la propria gratitudine, “a nome del Comitato centrale del partito comunista di Cina, del Consiglio di Stato e della Commissione militare centrale”, ai paesi stranieri ed agli stranieri che hanno offerto il proprio aiuto alle vittime del terremoto. La portata del disastro causato dal sisma non emergerà ancora per qualche giorno. Fino ad oggi il disastro più grave degli ultimi decenni rimane il terremoto di Tangshan del 1976, che causò la morte di quasi trecentomila persone. A Beichuan, una delle località rase al suolo, duemila persone sono state evacuate in fretta e furia dalle vicinanze di un lago formato nei giorni scorsi dai detriti e dai massi che hanno ostruito il corso del fiume Qingzhu. In pochi giorni, il lago ha raccolto dieci milioni di metri cubi d’acqua e minaccia di straripare, con conseguenze disastrose. “Se la l’ acqua sale di altri due metri comincerà a straripare”, ha detto uno dei soldati che hanno dato l’ allarme. “Abbiamo fatto evacuare la gente perché dobbiamo essere pronti al peggio”, ha aggiunto. Secondo l’ agenzia Nuova Cina oggi gli esperti hanno studiato la situazione dei bacini a rischi – più di 400 secondo il governo – per valutare sia il caso di procedere nei prossimi giorni a straripamenti controllati. In Cina la mobilitazione per aiutare le vittime e prevenire nuovi disastri è totale. Dopo il primo ministro Wen Jiabao, che é stato nel Sichuan per cinque giorni, ora è il presidente Hu Jintao a dirigere personalmente le operazioni. Come Wen, Hu si fa fotografare mentre conforta bambini e impartisce direttive a soldati (il presidente è ancora segretario del Partito Comunista e comandante dell’ Esercito Popolare di Liberazione). I soldati impegnati nei soccorsi sono 148mila, e sono affiancati da migliaia di uomini dei corpi paramilitari e di volontari civili. La sottoscrizione lanciata dalla Croce Rossa e sostenuta da tutte le reti televisive e i siti web cinesi, ha permesso di raccogliere oltre sei miliardi di yuan (seicento milioni di euro). Tra gli altri, partecipano alla sottoscrizione le centinaia di tedofori impegnati nella staffetta della fiaccola olimpica che, da una festa con una colorazione polemica verso l’ Occidente troppo esigente sui diritti umani, si è trasformata in una sobria manifestazione di solidarietà con i terremotati. Quella per salvare altre vite è una corsa contro il tempo ma i soccorritori sono incoraggiati dall’ aver trovato oggi in vita almeno 165 persone, secondo un portavoce del governo. “Sappiamo che il tempo è poco, ma salvare vite umane rimane la nostra priorità”, ha aggiunto il portavoce. Nel Sichuan hanno intanto cominciato ad arrivare gli aiuti stranieri e gli specialisti della cooperazione. ARRIVATO SECONDO CARICO AIUTI ITALIANI |
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(ANSA) PECHINO, 18 maggio 2008 – Il governo cinese ha annunciato oggi tre giorni di lutto nazionale, da domani a mercoledì, per le vittime del sisma che ha colpito il paese lo scorso lunedì.
















