Comunicato Stampa
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Una decisione, quella dell’ultima ora, di partecipare domenica scorsa (in qualità di ospiti), alla Regata del I maggio, (ovviamente non coincidente con tale data), a Bled: la prima regata nazionale slovena del 2008.Gli ottimi rapporti con “la Perla della Slovenia”, come amano chiamarla in molti, e quelli con Stanko Slivnik in particolare, factotum del V.K. Bled, han fatto si che armi e bagagli siam partiti da Muggia, sabato al termine delle lezioni scolastiche, alla volta del lago che ospiterà nel 2011 i Campionati del Mondo Assoluti e Pesi Leggeri. Viaggio veloce e piacevole, praticamente tutto autostrada, in meno di due ore siamo a Bled…e piove, mentre i monti che circondano il lago sono ricoperti di neve. Per l’indomani è previsto sole… Sarà… La regata nazionale slovena è una classica “doppia”, con batterie al mattino e finali al pomeriggio, con un programma di discipline diverso da sabato a domenica: in genere (almeno junior e senior), barche corte il primo giorno, lunghe il secondo. Quando arriviamo si stanno disputando le ultime finali del pomeriggio e facciamo in tempo a vedere “re” Iztok Cop vincere la sua finale, con un pimpante Andraz Krek (bronzo mondiali junior 2006) giungergli alle calcagna. In chiusura, l’altra attesa finale del 2 senza, con tre sloveni e tre armi serbi (ospiti anche loro), e tra questi il 4 senza sloveno (in gara con i 2 senza) ed il 2 senza serbo già qualificati per Pechino. Vince il misto Bled/Maribor di Pirih e Kolander sull’outsider dell’Argo di Isola Bozic e Rodela, terzi i serbi Stojc e Jagar (usano un Hudson, molto interessante come scafo…), nello spazio di 4 secondi. Ma la sorpresa è rappresentata dal 4° e 5° 2 senza (pesi leggeri) serbi, armo che ai mondiali 2007 in 4 senza non sono riusciti a qualificare la barca per Pechino, ma quest’anno in netta ripresa. PL altissimi! Non cosa facile da vedere in questa categoria. Allenamento sotto l’acqua e poi di corsa a cercare l’ostello, perché la trasferta sarà molto spartana e dai costi contenuti. Un po’ lontanuccio ma molto ospitale, con camere ben riscaldate, ed una cena degna di canottieri…Niko Japelj ha vissuto buona parte della sua vita all’estero (molti anni in Australia), rientrato in Slovenia, ha preso in gestione questo piccolo ostello molto frequentato soprattutto in estate. E mentre la moglie ai fornelli non ha rivali, un gruppo di giovani intraprendenti del posto porta gli ospiti a provare il rafting, il canyoing, il parapendio, e tutti quelli sport estremi a cui noi “piacciono tanto”…Mentre Donato e Flavio s’incamminano verso i boschi della zona per fumare il loro pestilenziale sigaro, ma soprattutto per digerire la lauta cena, vado a nanna. Lusso sfrenato… un letto matrimoniale per me solo… Maurizio Ustolin (Cliccare sulle immagini per ingrandirle) |
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