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La Canottieri Moto Guzzi piange la scomparsa di Giancarlo Lozza

martedì 12 Maggio 2026

La Canottieri Moto Guzzi piange la scomparsa di Giancarlo Lozza

Ieri pomeriggio Giancarlo Lozza si è spento all’età di 96 anni all’ospedale di Lecco, dove era ricoverato da una settimana ma da cui stava per essere dimesso.

Classe 1930, aveva festeggiato il compleanno lo scorso 17 aprile, dunque neppure un mese fa, e soltanto il giorno prima aveva tagliato il traguardo dei 71 anni di nozze, avendo sposato a Somana Luciana Mainetti, classe 1933, il 16 aprile 1955, dalla quale aveva poi avuto tre figli: Mauro, Fulvia e Alessandra.

La “Guzzi”, a cui aveva dedicato professionalità, impegno e passione tanto da ottenere il riconoscimento di maestro del lavoro, l’aveva nel cuore, si è detto. E poi c’era il canottaggio, la disciplina sportiva che sempre nel segno della Moto Guzzi gli aveva regalato un titolo tricolore vinto nell’estate 1953 a Castel Gandolfo con l’“otto” Senior, armo di cui facevano parte anche Giuseppe Moioli, Elio Morille, Francesco Lazzari, Attilio Cantoni, Marco Carri, Angelo Vanzin e Giovanni Zucchi. Timoniere era Italo Ratti e loro allenatore era Angelo Alippi.

Oltre a quel titolo italiano in carriera Lozza vantava anche le vittorie ottenute in due regate internazionali, in tre competizioni nazionali, in otto interzonali e in una regata zonale. Aveva poi fatto parte dei direttivi della Canottieri Guzzi: la prima volta con l’incarico di revisore dei conti in quello eletto nel 1974 (presidente era Nilo De Battista) e successivamente nel consiglio scaturito dall’assemblea del novembre 1981.

I funerali verranno celebrati domani, mercoledì 13 maggio, alle 14.30 nella chiesa arcipretale di San Lorenzo.

Fonte Claudio Bottagisi

Il Preeidente federale Rossano Galtarossa, a nome del Consiglio Federale e del movimento Remiero, esprime le più sentite condoglianze.