Fano: parlano Gabbia, Lama, Frigo, Severini, Antoni e Munteanu
Fano: parlano Gabbia, Lama, Frigo, Severini, Antoni e Munteanu

Giornata di medaglie e soddisfazioni al Trofeo Filippi. Nel circuito nazionale, brillano i migliori singolisti, tra specialisti della disciplina ed ex vogatori del canottaggio classico. Tra loro Cesare Gabbia (Marina Militare), ex colonna della nazionale di “flat”, che qui a Fano si aggiudica il singolo Senior maschile: “È un nuovo sport, un nuovo inizio, questa è una disciplina completamente diversa dal canottaggio tradizionale e non è da sottovalutare. Ci vediamo a Bacoli (dove si terrà la terza tappa del Trofeo, ndr)”.

Stanca ma soddisfatta Violante Lama (Di-Bi Rowing), stella del canottaggio Master, che qui al Trofeo Filippi vince il singolo femminile ma tra i Senior: “La gara è stata difficile, però me la sono cavata, da questa stagione mi aspetto di affrontarla al meglio e di partecipare a tutte le tappe”.

Bella vittoria per Marco Frigo (Sc Arolo), quattro volte campione italiano nel “flat”, in doppio col fratello Andrea. Al Trofeo Filippi, l’atleta del lago Maggiore vince il singolo Under 23: “È stata una gara particolarmente difficile perché subito dopo la prima prova mi sono sentito male, ma sono contento perché il beach mi piace tanto, è un altro mondo e sono molto molto contento”.

Azzurra Severini (Lni Barletta) conferma la vittoria in singolo Under 23 conquistata a Mondello, nella prima tappa del Trofeo: “Qui non ero nelle migliori condizioni ma sono contenta di aver vinto di nuovo. Spero di ripetermi”.

Vittoria per Maja Antoni (Cc Saturnia), azzurra del beach sprint, nel singolo Under 19 femminile: “Ho affrontato questa tappa gara per gara, concentrata su quello che facevo, ho fatto il percorso della finale nel modo più pulito possibile migliorando nel dettaglio ciò che volevo migliorare”.

Esordio felice nel beach sprint per Federico Munteanu (Sc Palermo): “Sono felice, è la mia prima esperienza quest’anno perché finora mi sono concentrato sul flat. Quindi inizia bene, sto prendendo un po’ la mano, il beach può essere il futuro per me, vengo da Palermo, città costiera dove possiamo allenarci specialmente in questa disciplina”.
















