Barletta: ottimo bilancio tricolore tra sport, sostenibilità e solidarietà
Barletta: ottimo bilancio tricolore tra sport, sostenibilità e solidarietà

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo il Campionato Italiano di Beach Sprint, disputato a Barletta dal 17 al 19 luglio. La manifestazione ha richiamato sulla litoranea di Ponente oltre 500 atleti in rappresentanza di 57 società sportive, provenienti da tutta Italia, isole comprese.
Considerando anche tecnici, dirigenti, accompagnatori e familiari al seguito, sono state stimate oltre 800 presenze in ciascuna delle tre giornate, con importanti ricadute sul sistema ricettivo, commerciale e turistico di Barletta e dei comuni limitrofi.
Particolarmente positivo il riscontro sotto il profilo organizzativo. Tutte le gare hanno preso il via regolarmente, nel rispetto degli orari previsti e, in alcuni casi, anche in anticipo rispetto al programma. Un risultato reso possibile dal coordinamento tra organizzatori, giudici, tecnici, addetti al campo di gara e volontari.

Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale. Grazie alla collaborazione di BARSA S.p.A. e alla sensibilità dimostrata da atleti, accompagnatori e pubblico, all’interno del villaggio sportivo è stata garantita un’efficace raccolta differenziata.
I distributori installati nell’area della manifestazione hanno erogato gratuitamente oltre 4.500 litri d’acqua, evitando l’utilizzo di circa 9.000 bottigliette di plastica. Ai partecipanti sono stati inoltre distribuiti circa 500 pacchi gara, confezionati in sacche riutilizzabili di cotone naturale.

Il Campionato ha affiancato alla dimensione sportiva anche un’importante iniziativa di solidarietà. Nella giornata di venerdì 17 luglio, in collaborazione con AVIS Barletta, è stata organizzata una raccolta di sangue che ha consentito di registrare 25 donazioni, un risultato particolarmente significativo in un periodo dell’anno nel quale le disponibilità tendono a diminuire.
Per fronteggiare le elevate temperature registrate durante le giornate di gara, l’organizzazione ha inoltre predisposto un’ampia tendostruttura ombreggiata, liberamente accessibile ad atleti, tecnici, accompagnatori e pubblico.
Determinante il contributo dei volontari, impegnati nelle diverse attività logistiche e organizzative per l’intera durata della manifestazione. Il direttore dell’evento, Roberto Pio Rizzi, ha rivolto loro un particolare ringraziamento, esteso anche a LNI Barletta, ANPS, AVSER, Le Strade dello Shopping, Amministrazione comunale di Barletta, Regione Puglia e Barletta Ricettiva, oltre che alle associazioni, agli sponsor e ai partner coinvolti.

«Questo Campionato ha dimostrato ancora una volta che Barletta è in grado di fare sistema e di accogliere eventi sportivi di livello nazionale – ha sottolineato Rizzi –. Manifestazioni di questa portata non rappresentano soltanto un momento agonistico, ma costituiscono una concreta opportunità di promozione del territorio e di sviluppo del turismo sportivo. Con una programmazione stabile e una regia capace di coinvolgere istituzioni, operatori economici e associazioni, lo sport può diventare una leva strategica per l’economia e l’immagine della città».
Tre giornate che hanno quindi unito competizione, accoglienza, attenzione all’ambiente e impegno sociale, confermando il Beach Sprint come una disciplina capace di valorizzare il rapporto tra sport, mare e territorio.
Ufficio Stampa Barletta Beach Sprint 2026
















