Bacoli: le voci dei medagliati internazionali
Bacoli: le voci dei medagliati internazionali

Cinque medaglie per gli atleti italiani, a Bacoli, nel circuito internazionale del Trofeo Filippi. Con la maglia azzurra, Federica Cesarini (Fiamme Oro/SC Gavirate) porta a casa un bronzo importante nel singolo Senior, dietro Austria e Cina. “Sono molto contenta visto che ieri ho affrontato un percorso in salita, ho dovuto fare i recuperi sia nel doppio sia nel singolo e quindi, in totale, ho disputato sei gare. Per questo non mi sarei mai aspettata questo risultato oggi”, dice la campionessa azzurra che nella seconda tappa, a Fano, ha vinto l’oro con Federico Ceccarino, nel doppio mix, mentre nella prima, a Mondello, si è aggiudicata l’argento in singolo.

Sorride anche Carlotta Savona (Cs Urania). L’atleta ligure conquista un bell’argento nel singolo Under 19 dietro la Cina e davanti alla Peloro Rowing di Silvia Messina. “Ho fatto una bella gara, ho avuto qualche problema nella discesa dalla barca, si possono migliorare ancora tante cose”, dice la sculler.

Ancora un bronzo per Silvia Messina: “È il mio terzo podio consecutivo in singolo al Trofeo Filippi (dopo l’argento a Mondello e il bronzo a Fano, ndr)”, dice l’atleta messinese. “Sono state gare non tanto facili, già dai time trial non sono riuscita a ottenere abbinamenti che mi facilitassero i passaggi”.

Medaglia dello stesso colore per il compagno di squadra Andrea Sciavicco Fasano, nel singolo maschile. “Questo bronzo mi dà molta soddisfazione, è stata una gara molto difficile, con avversari forti come la Cina e la Repubblica Ceca. Prendere una medaglia di bronzo, considerato il livello che c’è, mi appaga”.

Argento strappato con i denti nel doppio Under 19 mix da Giorgia Cassina e Federico Munteaunu (Sc Palermo). “È stata una bella gara, sin dai time trial abbiamo cercato di fare il meglio che potevamo e oggi abbiamo dato il nostro massimo”, dice la prodiera giallorossa. “Il percorso l’abbiamo fatto molto bene, è stata una gara tiratissima. Ovviamente questo è un punto di partenza, non di arrivo”, aggiunge Munteanu, che a Fano ha vinto il singolo nel circuito nazionale.
















