Le dichiarazioni del CC Saturnia medaglia d’argento nel quattro di coppia con timoniere femminile
Le dichiarazioni del CC Saturnia medaglia d’argento nel quattro di coppia con timoniere femminile
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THONON (FRA), 14 ottobre 2017 –
Bianca Laura Pelloni (numero quattro): “E’ stata una lotta durissima, e siamo riuscite a far bene grazie anche e soprattutto a Stefano, che ha disegnato delle traiettorie pazzesche e che è stato chirurgico nei sorpassi. Sono contenta di far parte di questo equipaggio, c’è sintonia tra tutte noi e questo è fondamentale. Io personalmente ho effettuato a metà stagione il passaggio al CC Saturnia e ho trovato ciò che cercavo, non ultimo questo importante risultato”.
Federica Molinaro (numero tre): “Bella gara sin dall’inizio, e devo dire grazie a Stefano per questa medaglia, che arriva al termine di una stagione molto travagliata dagli infortuni che ho subito. La dedico a chi mi ha supportato quest’anno, dimostrando di credere in me. Un ringraziamento speciale all’Ospedale di Cattinara, loro sanno il perché”.
Elisa Mondelli (numero due, Moltrasio): “Mi sono divertita tanto, è la mia prima esperienza nel Coastal Rowing ed è stata bellissima, concludendosi con un argento arrivato grazie non solo al nostro lavoro ma anche ai giri di boa di Stefano. Per questo risultato ringrazio il CC Saturnia e il tecnico Spartaco Barbo, per avermi ospitata e permesso di raggiungerlo, e il gruppo, che è davvero fantastico”.
Beatrice Millo (capovoga): “Per me c’era molta aspettativa, visto il titolo mondiale conquistato lo scorso anno in doppio con Federica. Abbiamo disputato una gara tutta all’attacco, nella quale siamo state brave a mantenere i nervi saldi per riprendere la Germania, restare attaccate alle greche e respingere la Russia. Dedico questa medaglia a mio fratello Leonardo, che è il mio primo sostenitore in assoluto, al CC Saturnia e al nostro Direttore Sportivo, Martina Orzan, che ora è negli Stati Uniti ma che ci segue sempre”.
Stefano Gioia (timoniere): “E’ stata una piccola guerra, una gara dura dove è venuta fuori la vera sostanza di questa specialità, dove non sempre a vincere è l’equipaggio più quotato. Le ragazze sono state bravissime a restare concentrate nei momenti più critici e a sfruttare il motore che avevano a disposizione”.
















