ERICE e la Via della Voga: cinque società remiere a Santa Margherita Ligure per un weekend di sport, salute e prevenzione
ERICE e la Via della Voga: cinque società remiere a Santa Margherita Ligure per un weekend di sport, salute e prevenzione

La Via della Voga ha fatto tappa a Santa Margherita Ligure, ospitata dalla Canottieri Argus 1910, per un fine settimana dedicato al valore dell’attività fisica nella prevenzione primaria e secondaria. All’appuntamento hanno partecipato cinque società remiere: le Canottieri di Monate, Corgeno, Orta, Mestre e Treviso, unite dalla volontà di condividere un’esperienza che mette al centro non soltanto il gesto sportivo, ma anche il benessere psicofisico, la relazione e il sostegno reciproco.

Il mare di Santa Margherita Ligure ha mostrato ai partecipanti due volti. Sabato, sole e acqua calma hanno accompagnato le vogatrici in una splendida uscita fino a Portofino, regalando un’esperienza di grande suggestione. Domenica, invece, il cielo nuvoloso e un mare più mosso hanno suggerito di rimanere nelle acque antistanti Santa Margherita. Due condizioni diverse, ma entrambe capaci di raccontare la bellezza dell’ambiente marino: la quiete del fondale e l’energia delle onde, due dimensioni che appartengono allo stesso mare e che hanno accompagnato un’esperienza di sport e condivisione.

Particolarmente interessante il momento informativo condotto dalla Profssa Christel Galvani, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, coordinatrice scientifica del progetto al progetto ERICE (Effect and efficacy of RowIng in breast CancEr survivors), che ha approfondito il tema «Attività fisica e prevenzione: linee guida sull’attività fisica adattata». Il suo intervento ha permesso ai presenti di acquisire alcuni importanti punti di riferimento su come programmare correttamente l’attività fisica affinché possa diventare HEPA (Health-Enhancing Physical Activity), ovvero un’attività fisica strutturata e orientata concretamente alla promozione della salute. Un momento di approfondimento che ha sottolineato quanto sia importante affiancare alla pratica sportiva una progettazione consapevole, basata su evidenze scientifiche, competenze specifiche e attenzione alle caratteristiche individuali.

La tappa ligure della Via della Voga conferma così il valore di una rete di società remiere che, attraverso il canottaggio, contribuiscono a diffondere una cultura dello sport attenta alla salute e alla qualità della vita. Un’esperienza nella quale la barca diventa uno spazio di incontro, fiducia e collaborazione: perché, soprattutto in questo percorso, il risultato più importante è remare insieme. Un ringraziamento speciale a Filippo Dato della Canottieri Argus 1910, per averci invitato e per averci accompagnato con disponibilità e passione in queste due magnifiche giornate, facendoci sentire accolti e permettendoci di vivere appieno l’esperienza del mare di Santa Margherita Ligure. Un’ospitalità che ha reso ancora più prezioso questo appuntamento della Via della Voga.
Christel Galvani




















