Il Circolo degli Esteri compie 90 anni
Il Circolo degli Esteri compie 90 anni

In occasione delle celebrazioni per i 90 anni del Circolo del Ministero degli Esteri, domenica scorsa sul Tevere, è stata disputata la prima regata “Donne, Pace e Sicurezza”, una competizione di canottaggio che ha posto al centro dell’attenzione l’impegno geopolitico per i diritti umani. L’evento organizzato dal novantenne Circolo degli Esteri con il supporto del Comitato Regionale Lazio e della Federazione Italiana Canottaggio, ha visto in regia l’associazione “Hands Off Women” che ha celebrato il legame tra i valori della competizione sportiva e i principi della Risoluzione 1325 delle Nazioni Unite.
La regata ha voluto accendere i riflettori sull’agenda ONU “Donne, Pace e Sicurezza”, adottata il 31 ottobre del 2000. Come ricordato durante l’evento dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, questo documento rappresenta una pietra angolare del diritto internazionale.
“L’agenda”, ha dichiarato la Rauti, “è un manifesto di equità che con pragmatismo include la prospettiva di genere nelle operazioni militari, e valuta l’impatto dei conflitti sulle comunità femminili che sono spesso le vittime più colpite, ma valuta anche il ruolo che le donne possono avere nei processi di costruzione della pace e nelle forme di resilienza. Le donne sono resilienti e per prime ricostruiscono la normalità quotidiana. Il quotidiano minuto della sopravvivenza”.
Una vera e propria festa che ha previsto, oltre alla competizione remiera disputata a bordo di imbarcazioni tipo otto yole vinta da un equipaggio interforze dei Gruppi Sportivi militari, una serie di spettacoli che hanno intrattenuto i numerosi ospiti accorsi per festeggiare i primi 90 anni del prestigioso Circolo romano.
Andrea Tranquilli
















