“Una Barca Speciale”: a Piacenza lo sport si costruisce insieme
“Una Barca Speciale”: a Piacenza lo sport si costruisce insieme

Si è svolta il 24 e 25 ottobre, alla Società Canottieri Vittorino da Feltre di Piacenza, “Una Barca Speciale”, iniziativa dedicata al canottaggio e all’Indoor Rowing Special Olympics, che ha riunito atleti con e senza disabilità intellettiva.
Alla manifestazione hanno partecipato il CUS Torino, la Canottieri Velocior di La Spezia e l’Associazione Il Faro 23 di Salsomaggiore Terme. Accanto alle attività di canottaggio, il programma ha previsto anche prove di tennis tavolo e bocce.

L’iniziativa è nata grazie all’impegno di Pino Cocco della Canottieri Velocior ed Elisabetta Giambisi dell’Associazione Il Faro 23, promotori della collaborazione tra le diverse realtà coinvolte. Un lavoro di sinergia che ha permesso di condividere competenze ed esperienze e di organizzare due giornate di sport.
La manifestazione si è svolta alla Canottieri Vittorino da Feltre con la collaborazione di Special Olympics Team Emilia-Romagna, Lions Club, Comune di Piacenza, Associazione Il Faro 23 e Federazione Italiana Canottaggio.

«La crescita di una società sportiva non si misura soltanto nei risultati, nei numeri o negli atleti che riesce a formare. Si misura anche nella sua capacità di essere utile alla comunità di cui fa parte», ha sottolineato Gianluigi Tedesco, presidente della Canottieri Vittorino da Feltre. Per Tedesco, Una Barca Speciale rappresenta la possibilità di mettere l’esperienza e le competenze della società al servizio della comunità, andando oltre i soli risultati agonistici.

Laura D’Amato, consigliera delegata al Canottaggio della Vittorino da Feltre, ha ricordato come le due giornate abbiano dimostrato la capacità dello sport di unire le persone attraverso «determinazione, rispetto e amicizia». Da ex canottiera, ha sottolineato l’importanza di fare in modo che «ognuno trovi il suo posto in barca», valorizzando le capacità di ogni atleta.

Presente all’iniziativa anche Francesca Grilli, referente nazionale Special Olympics per la Federazione Italiana Canottaggio, in rappresentanza della FIC e del suo impegno nella promozione e nello sviluppo del canottaggio Special Olympics. La sua partecipazione ha confermato l’importanza del lavoro condiviso tra Federazione, società sportive e movimento Special Olympics per ampliare le opportunità di pratica sportiva.
Una Barca Speciale è stata quindi un’occasione di incontro e collaborazione tra società e associazioni diverse, unite dalla volontà di far crescere il canottaggio special Olympics anche nel territorio emilio- romagnolo.
















