Qingdao, il bilancio degli azzurri olimpici
Qingdao, il bilancio degli azzurri olimpici

Leonardo Tedoldi (Fiamme Gialle/Canottieri Retica, singolo Senior maschile): “Esperienza nel complesso positiva, forse non ho disputato le gare che sognavo, ma devo ancora entrare nel clima che in questa disciplina le condizioni variano da gara a gara. Oggi ho capito su cosa lavorare per il futuro, ovvero adattare la palata al contesto che ti trovi ad affrontare e ci sarà modo per migliorare. Ho molti margini, e mi ritengo soddisfatto a livello fisiologico perché ho tanto motore costruito in anni di flat ancora da mettere in campo, e nei mesi successivi lavorerò per sfruttarlo, cercando di migliorare anche il mio rendimento sulle onde”.
Maria Lanciano (LNI Barletta, singolo femminile): “Sono felice di questa esperienza e oggi sono uscita lottando contro una delle migliori singoliste in circolazione. Ci ho provato come era giusto che fosse, poi ho onorato la gara cercando però di conservare quante più energie possibili per il doppio misto”.
Federico Ceccarino (Fiamme Gialle/CC Napoli, doppio Senior misto): “Sono contento del carattere che abbiamo dimostrato durante e una volta finita la gara, che purtroppo non è andata come speravamo. Abbiamo disputato una buona prestazione, cercando di rientrare sull’Olanda ma senza riuscirci, abbiamo pagato la poca preparazione insieme e sono sicuramente dispiaciuto di affermare, come lo scorso anno, che avremmo potuto fare di più. Dobbiamo essere consapevoli di aver finito le seconde chance, i prossimi appuntamenti internazionali non ammetteranno errori, saranno dentro o fuori e non possiamo sbagliare. Mi auguro adesso di tornare presto a lavorare con un equipaggio che guardi agli impegni a lungo termine, e torno a casa con nel bagaglio il sesto posto al time trial, che in ottica olimpica significa essere in zona qualifica. Siamo lì, sta a noi lavorare bene il prossimo anno per essere competitivi”.
Speciale Mondiali Beach Sprint – Qingdao
ph Julia Kowacic / Canottaggio.org
















