Barcolana: il Canottaggio protagonista nel panel del Ministro per le Disabilità Locatelli
Barcolana: il Canottaggio protagonista nel panel del Ministro per le Disabilità Locatelli

Lo sport come motore d’inclusione, il mare come campo di gara senza barriere. Nella giornata di domenica 11 ottobre, la Federazione Italiana Canottaggio è stata protagonista a Trieste in occasione della Barcolana 58, partecipando a un prestigioso evento ufficiale in prossimità della Nave Scuola Amerigo Vespucci.
La delegazione della FIC, guidata dal consigliere federale Massimiliano D’Ambrosi, ha preso parte alle iniziative organizzate su esplicito invito del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. Insieme al consigliere nazionale, hanno rappresentato i colori azzurri i campioni del pararowing Marco Frank (CC Aniene) e Martina Osualdini (CC Aniene), simboli di eccellenza sportiva e determinazione.

L’incontro si è svolto all’interno della suggestiva cornice del Villaggio IN Italia. Il Ministro Locatelli ha fortemente voluto la presenza del mondo sportivo paralimpico per testimoniare l’efficacia dei progetti legati all’accessibilità e alla valorizzazione dei talenti di ogni persona. Durante la sosta triestina, le iniziative ministeriali hanno infatti permesso a circa 1.000 persone con disabilità di salire a bordo della Vespucci.

“La presenza della Federazione Italiana Canottaggio in un contesto così prestigioso dimostra come i valori del pararowing siano centrali non solo nello sport, ma nel tessuto sociale del Paese” ha evidenziato il Consigliere federale D’Ambrosi che nel corso del suo intervento ha illustrato l’ampio ventaglio di attività inclusive legate al Canottaggio: dall’attività della Nazionale Pararowing alle partnership con FISDIR e Special Olympics, con attenzione all’impegno di FIC e società remiere per allargare sempre più la pratica sportiva a persone di ogni età e abilità.
La partecipazione di Marco Frank e Martina Osualdini ha incarnato perfettamente lo spirito della giornata. Entrambi gli atleti hanno condiviso le proprie esperienze agonistiche e umane all’interno dei panel ospitati nella Conference Hall, dialogando con le istituzioni e confermando il canottaggio quale disciplina d’avanguardia nell’abbattimento delle barriere fisiche e mentali.
L’evento ha sigillato una domenica importante nel Golfo di Trieste, dove la sinergia tra la Marina Militare, le istituzioni politiche e le federazioni sportive ha dimostrato che il mare, proprio come lo sport, appartiene a tutti.
















