News / Responsabilità sociale

Sport e solidarietà in prima linea: il Segretario FIC Esposito presenta la XIV edizione di “Via le Mani” al Galà del Telefono Rosa

venerdì 25 Settembre 2026

Sport e solidarietà in prima linea: il Segretario FIC Esposito presenta la XIV edizione di “Via le Mani” al Galà del Telefono Rosa

In occasione del Galà annuale organizzato dall’Associazione Nazionale Telefono Rosa, il Segretario Generale della Federazione Italiana Canottaggio  Giovanni Esposito è intervenuto per presentare ufficialmente la quattordicesima edizione di “Via le Mani“. La celebre regata promozionale e benefica, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica e combattere la violenza di genere, si appresta a tornare contemporaneamente il prossimo 4 ottobre nelle suggestive cornici di Roma e Mantova.

Nel corso del suo intervento, Esposito ha voluto sottolineare con forza il profondo legame che unisce il mondo del canottaggio all’impegno civile. Lo sport, ha ricordato il Segretario Generale, rappresenta uno straordinario veicolo di trasmissione di valori sani, primo fra tutti il rispetto della persona. La manifestazione “Via le Mani”, ideata nel 2013 dalla FIC in sinergia con l’Associazione Hands Off Women, continua a crescere anno dopo anno proprio grazie alla capacità di unire l’agonismo e lo spirito di squadra alla raccolta fondi a sostegno delle attività dei centri antiviolenza.

L’appuntamento del 4 ottobre vedrà riflettori accesi sul fiume Tevere a Roma – presso lo storico Circolo Canottieri Roma – e, in contemporanea, sulle acque del Lago Superiore a Mantova, grazie alla collaborazione organizzativa della Canottieri Mincio. Le gare vedranno la partecipazione delle azzurre, di equipaggi misti, atleti di tutte le categorie e la partecipazione di personaggi del mondo dello spettacolo e delle istituzioni pronti a remare insieme per la stessa nobile causa.

Il Segretario Generale ha infine ringraziato il Telefono Rosa, la sua Presidente Antonella Faieta e tutte le volontarie per lo straordinario lavoro quotidiano al fianco delle donne, dando appuntamento a tutti in acqua per dire, ancora una volta e a voce alta, uniti nello sport: “Via le mani”.