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La Canottieri Lecco si mette in luce ai Campionati Italiani Sprint di Gavirate

sabato 19 Settembre 2026

La Canottieri Lecco si mette in luce ai Campionati Italiani Sprint di Gavirate

Un fine settimana da incorniciare per la Canottieri Lecco, ottima prestazione ai Campionati Italiani Sprint disputati sul campo di gara di Gavirate dall’11 al 13 settembre, in concomitanza con il Meeting Nazionale Allievi e Cadetti. Tra conferme di livello, rientri da infortuni e medaglie di prestigio, il club bluceleste ha mostrato una vitalità straordinaria.

L’impresa Under 18 e i grandi risultati tricolori

Il risultato di copertina porta le firme di Edoardo Bocca e Nicolò Gregolin, capaci di conquistare una splendida medaglia di bronzo nel doppio Under 18 su quasi 60 equipaggi partecipanti, sfiorando l’argento al termine di una finale emozionante. Di rilievo anche la prestazione dell’altro doppio U18 bluceleste composto da Alessandro Merletti e Giulio Gaspani: al rientro dopo mesi di stop per infortunio, i due atleti hanno conquistato un’ottima quinta posizione a manciata di secondi dal podio. Era da diversi anni che la Canottieri Lecco non portava ben due equipaggi nella stessa finale tricolore.

Non è da meno Aurora Toffanello: la giovanissima atleta azzurra e vicecampionessa europea ha chiuso al 4° posto nel singolo, prima nella sua categoria di appartenenza e a ridosso del podio pur gareggiando contro avversarie più grandi di età.

Applausi anche per il risultato dell’Otto over 18 per la finale conquistata dopo anni di attesa, grazie a un riuscito mix di giovani e veterani. L’equipaggio formato da Bocca, Gaspani, Gregolin, Merletti e dai veterani Giuseppe Craveli, Simone Capelli, Davide Gentile e dal dirigente-atleta Davide Meles ha chiuso con un onorevole quinto posto contro specialisti della Nazionale. Non hanno invece superato le qualificazioni il singolo di Rota Mauro e il doppio Craveli-Bonacina.

I commenti degli atleti

Edoardo Bocca (bronzo nel doppio U18):
«È stato, anzitutto, un ottimo risultato di squadra, perché la Canottieri Lecco ha portato due barche (su due) in finale nel doppio under 18, all’esito di una competizione cui hanno partecipato 56 barche. Il risultato è stato molto difficile da raggiungere, sia perché si tratta di una gara nuova (500 metri), sia perché a ridosso del periodo estivo sia perché l’equipaggio era alla prima esperienza e gli avversari di livello. È anche il risultato di una stagione in cui, pur con alcune difficoltà (prima di tutto gli infortuni), la Canottieri Lecco, sotto la guida di Daniele Gilardoni, è andata nella direzione giusta ed è risultata in costante crescita. È una medaglia cui siamo legatissimi e che ci dà la spinta per la prossima stagione, per cui siamo tutti (società, allenatore e atleti) molto ambiziosi.»

Nicolò Gregolin (bronzo nel doppio U18):
«Dopo un primo giorno di qualificazioni molto positivo, concluso con il primo posto sia nelle batterie sia in semifinale, ci siamo presentati alla finale con il quarto miglior tempo complessivo. Le sensazioni erano ottime, ma abbiamo deciso di liberare la mente, divertirci e pensare semplicemente a dare il massimo. Arrivati ai blocchi di partenza, dopo un bel respiro, siamo partiti con una nuova strategia: iniziare con un po’ più di calma, senza forzare troppo il ritmo, per poi attaccare nella seconda parte di gara. Una scelta che si è rivelata vincente e che ci ha permesso di gestire la prova nel modo migliore, conquistando il nostro miglior tempo dell’intero weekend.

Negli ultimi 250 metri abbiamo aumentato notevolmente l’intensità e alzato la frequenza, riuscendo a guadagnare sempre più metri sugli equipaggi che ci precedevano. Sono stati i metri più faticosi, ma anche quelli in cui abbiamo dato tutto ciò che avevamo. Al traguardo è arrivato un terzo posto su quasi 60 equipaggi partecipanti: un risultato che ci ha regalato un’emozione enorme e che rappresenta un grande stimolo a continuare a lavorare, fissare nuovi obiettivi e alzare sempre di più l’asticella.»

Festa grande anche per le categorie Allievi e Cadetti

Gavina Gregorio: straordinario doppio oro sia nel singolo Allievi C sia nel doppio Allievi C in coppia con Mattia Anghilieri (quest’ultimo autore anche di un bronzo nel singolo 7.20).

Piazzamenti ai passi dal podio: ottime prestazioni (tra il 4° e 5° posto) per gli esordienti Lorenzo Alberti ed Edoardo Martelli e per il doppio dei fratelli Emanuele e Stefano Monguzzi.

Daniele Gilardoni (Direttore Tecnico Canottieri Lecco):
«Sono soddisfatto per il lavoro che hanno fatto i ragazzi in questa sessione estiva. Vedo che il gruppo, oltre ad ampliarsi, sta migliorando. Sono felice per la medaglia di Edoardo Bocca e Niccolò Gregolin, soprattutto per Edoardo, che ha passato un periodo difficilissimo a inizio stagione ma che, con il lavoro, la dedizione e la determinazione, ha saputo dimostrare quanto vale. La stessa cosa vale per Niccolò, che riporta a casa una medaglia a un campionato e anche per Alessandro Giulio che, dopo due mesi di infortunio, è rientrato conquistando la finale italiana.

Sono soddisfatto anche per Aurora che, pur non essendo al massimo della condizione, ha completato un percorso (che non è ancora finito) con una bella finale e un quarto posto. Sono contento per tutto il gruppo che ha partecipato a questo campionato: come ho detto, stiamo crescendo e i numeri stanno aumentando. Molte famiglie si stanno avvicinando alla Canottieri portando i propri ragazzi e per me questo è già un grande successo.

Sono in Canottieri da marzo, quindi dopo cinque mesi devo dire che sono davvero soddisfatto. C’è da lavorare senza pensare al passato né al futuro, ma concentrandoci soprattutto sul presente per portare i nostri ragazzi ad ambire a sogni più grandi e per alimentare la nostra Nazionale. Sono contento anche per i bambini, che vedo più partecipi rispetto a quando sono arrivato: anche in questo caso il gruppo si sta ampliando e penso che sia esattamente questo il focus che la Canottieri sta proponendo in questo momento.

È soddisfatto anche il Presidente Peccati che, oltre per i risultati che negli ultimi anni mancavano, vede una crescita esponenziale in quasi tutti i settori della società: il segno di una buona combinazione tecnica e dirigenziale che sta operando nel modo corretto.»

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