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Gavirate: i pensieri degli atleti sulle gare sprint

sabato 12 Settembre 2026

Gavirate: i pensieri degli atleti sulle gare sprint

Abbiamo raccolto a Gavirate durante il pomeriggio della prima sessione di gara dei Campionati Italiani Sprint alcuni pareri di atlete e atleti.

Per Nora Gosso (Amici del Fiume) “è stata un’esperienza nuova perché non abbiamo mai disputato un campionato sui 500 metri. Mi sono divertita molto, anche perché è una distanza corta e secondo me dà la possibilità di esprimersi in maniera diversa a chi è più bravo nelle distanze corte. Io l’ho trovato molto interessante”.

Secondo Diego Caruso (VVF Tomei), “sicuramente è una preparazione completamente diversa da quella che sono abituato ad affrontare per i duemila. La gara è ovviamente molto più rapida, quasi non te ne accorgi del poco tempo che intercorre da quando parti a quando arriv. Dopo la partenza, già si era alle boe rosse, quindi è sicuramente una gara molto di istinto. E’ comunque molto bella perché almeno offre una possibilità diversa rispetto a quelle tradizionali”.

Francesca Pavanello (Sile Treviso) confessa che la gara “è abbastanza particolare perché notoriamente faccio molta fatica nel primo 500, quindi la sto facendo anche in questi campionati. Trovo che per me questa esperienza è anche un bellissimo modo per migliorare e superare questo questo blocco che c’ho. C’è qualcosa di molto bello nel giocarsela tutto quanti insieme come se fossimoalla fine, dai 1500 ai 2000, di una gara classica. E’ parte più emozionante in sede di una gara”

Mattia Martucci (SC Elpis) evidenzia che “oggi tutto è stato diverso dal solito, una gara molto veloce. Passa immediatamente. Non abbiamo avuto molto tempo per preparare i 500 metri perché la settimana scorsa c’erano i Tricolori di sedile fisso ma qui a Gavirate ci siamo trovati bene. Qui si arriva tutti insieme: è una gara tirata una con l’altro e vince chi mette la pallina avanti”.

Questo il pensiero di Emma Caratozzolo (SC Baldesio): “Parliamo di una gara molto veloce, bisogna prepararla molto bene. Non sono partita benissimo, però sono riuscita ad alzare bene i colpi e a chiudere bene la gara come volevo io. C’è poco tempo per recuperare, occorre esser subito focalizzati sull’obiettivo”.

Anna Fugazza (Vittorino da Feltre) si concentra sul valore dell’evento. “Questi giorni sono stati belli, abbiamo siamo stati tutti insieme. Il campo per il 500 è ottimo, le corsie sono perfette e siamo riusciti subito tutti a metterci in partenza senza problemi e siamo complessivamente soddisfatti”. 

Speciale Campionati Italiani Sprint – Gavirate

ph Luca Pagliaricci / Canottaggio.org