Giochi del Mediterraneo: Le voci dei protagonisti della 3^ giornata
Giochi del Mediterraneo: Le voci dei protagonisti della 3^ giornata

Tito Christoforakis (doppio leggero maschile – CUS Torino): “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo mettendo in pratica quanto condiviso. Siamo un bellissimo gruppo, voglio dedicare questa medaglia alla Federazione e alla mia società”.
Giovanni Borgonovo (doppio leggero maschile – SC Gavirate): “Abbiamo lavorato a Gavirate per cercare le giuste sensazioni e il miglior assetto in barca allenamento dopo allenamento. Vincere dopo questo periodo preparatorio insieme è stato molto gratificante. La differenza l’abbiamo fatta a livello di testa, strategicamente abbiamo programmato le scelte migliori lungo il percorso per avere ragione della Grecia. Un grande ringraziamento alla mia famiglia e alla mia ragazza oltre che al mio allenatore”.
Elena Sali (doppio leggero femminile – SC Bissolati): “E’ stata una bella gara combattuta, ai 1000 abbiamo staccato bene la Grecia e ottenuto un vantaggio prezioso da gestire nel finale dove la stanchezza iniziava a farsi sentire. Dedica a tutti i nostri compagni, alle società, alla mia famiglia, al mio ragazzo e, nel mio caso, anche a Melissa”.
Melissa Schincariol (doppio leggero femminile – SC Cernobbio): “E’ stata una gara molto intensa, l’ultima insieme per me ed Elena in questa stagione. Non volevamo accontentarci della medaglia ma vincere la gara e regalare il primo oro alla nostra Italia. Non ci siamo risparmiate nella prima parte del percorso, così per le avversarie è stato impossibile riuscire a riprenderci. Dedichiamo quest’oro in primis a Davide Tizzano per la passione con cui ha promosso lo sport anche da Presidente della Confederazione del Mediterraneo e poi a papà, mamma, sorelle, nonni e amici che ci seguono da casa, sino ad arrivare agli allenatori di oggi, Giovanni Calabrese e Davide Magni, e di ieri come Guido Taroni”.
Marco Prati (doppio maschile – Fiamme Gialle/SC Ravenna): “E’ stata una finale avvincente, abbiamo mancato il primo posto nonostante numerosi tentativi di attacco. Siamo ugualmente contenti. Dedico questa medaglia alle Fiamme Gialle, alla mia famiglia e alla mia compagna: lei è di Bari, io mi sento barese acquisito e salire sul podio in Puglia è qualcosa di speciale”.
Josef Marvucic (doppio maschile – Fiamme Oro/SC San Giorgio): “E’ sicuramente una emozione unica e incredibile, la spinta negli ultimi 300 metri da parte del pubblico di Taranto si è sentita tutta. Una gioia che vogliamo condividere con la Federazione, l’Italia Team e tutti coloro che ci hanno seguito da casa. Un pensiero poi alla famiglia, alle Fiamme Oro, alla Canoa San Giorgio e naturalmente per Davide Tizzano che fortemente ha voluto i Giochi del Mediterraneo qui in Italia da Presidente della Confederazione”.
Sara Borghi (doppio femminile – SC Gavirate): “Siamo soddisfatte, perché a differenza della preliminary race siamo riuscite a esprimere il nostro valore nel migliore dei modi. Abbiamo sistemato qualcosa sulla barca, ai 1000 metri ci abbiamo provato e siamo comunque orgogliose di aver dato il massimo”.
Aurora Spirito (doppio femminile – SC Gavirate): “Quest’equipaggio è nato diversi anni fa quando abbiamo iniziato a provare insieme il doppio. Abbiamo ben colto questa opportunità dei Giochi del Mediterraneo disputando una buona finale. La dedica di queste medaglie va alle nostre famiglie e a Giovanni Calabrese”.
ph Luca Pagliaricci / Canottaggio.org
















