Mondiali Assoluti e Pararowing: il commento del Presidente federale Rossano Galtarossa
Mondiali Assoluti e Pararowing: il commento del Presidente federale Rossano Galtarossa

Questo il commento del Presidente federale Rossano Galtarossa al termine dei Mondiali Assoluti e Pararowing di Amsterdam.
“Da Varese ad Amsterdam, con alle porte gli imminenti Giochi del Mediterraneo di Taranto, abbiamo vissuto un agosto intenso, aperto e chiuso dagli impegni agonistici della squadra assoluta olimpica e paralimpica.
Rispetto a Shanghai 2025, il numero di medaglie nelle specialità olimpiche passa da una a due e quello delle finali raggiunte da tre a cinque. Confermiamo due equipaggi finalisti nelle specialità paralimpiche anche se questa volta è stato il quattro con PR3 ad arrivare quarto, per altro vicinissimo ai primi, e Giacomo Perini quinto. Vincere per la seconda volta di fila non era semplice ma il quattro di coppia maschile ce l’ha fatta con una risposta importante dal punto di vista anche caratteriale dopo aver mancato la finale agli Europei. “Rambo”, “Chiumi”, “Paniz” e “Jack” hanno dimostrato grande maturità nel gestire la pressione derivata dalla difesa del titolo.

La finale è stata ricca di emozioni così come quella del due senza maschile dove Matteo e Giovanni hanno saputo integrarsi piuttosto bene con risultati importanti nel loro primo anno assieme. Nel settore femminile il due senza si è riconfermato ai vertici in una stagione che aveva visto Laura e Alice già protagoniste di una storica vittoria a Henley e della conquista del bronzo continentale, e il doppio, con Clara e Alice, brave a giugno a conquistare il primo storico oro azzurro di specialità in Coppa del Mondo, ci ha riportato in finale dopo 21 anni al termine di una semifinale esaltante. Chi non è salito sul podio o non ha raggiunto la finale si è impegnato generosamente per portare l’Italia più in alto possibile in una competizione segnata anche dalle condizioni meteorologiche.
Ho apprezzato la finale B del quattro senza maschile, per altro equipaggio di recentissima formazione, che sino all’ultimo metro ha lottato per il miglior piazzamento, così come la determinazione della nostra singolista paralimpica Katia Aere all’esordio assoluto nelle competizioni remiere. Grande coesione ha caratterizzato il team del Direttore Antonio Colamonici nell’affrontare ogni singola situazione con massima attenzione ai dettagli.
Una menzione, a tal proposito, anche per il lavoro dello staff medico che durante tutto l’anno è stato preziosissimo. Ragazze e ragazzi hanno potuto esprimersi al meglio grazie alla riduzione del numero e della durata degli infortuni. Grazie alla nostra team manager Ambra per il suo instancabile lavoro e un personale ringraziamento allo staff Comunicazione per l’attività mediatica e social di questi giorni.
Le porte della Nazionale sono aperte a tutti coloro che vogliono inseguire il sogno olimpico e paralimpico. A breve inizia la terza stagione di questo quadriennio, a fine agosto 2027 Lucerna assegnerà i primi pass per Olimpiadi e Paralimpiadi. Il percorso della Nazionale continua, con atlete e atleti al centro del progetto. L’asticella delle sfide che azzurre e azzurri saranno chiamati ad affrontare è destinata ad alzarsi. Se da un lato possiamo dirci soddisfatti per l’esito complessivo di questi Mondiali, dall’altro sappiamo che il lavoro di potenziamento resta importante, in riferimento anche a un ricambio generazionale che da ormai diversi anni stenta a concretizzarsi. Continueremo a lavorare con le categorie giovanili per ricercarlo e allargare il bacino di atlete e atleti che possono ambire a rappresentare l’Italia a questi livelli, intanto torniamo a casa consapevoli di poter contare su un gruppo competitivo per traguardi significativi”.
















