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Il Friuli Venezia Giulia alla Coupe de la Jeunesse

domenica 26 Luglio 2026

Il Friuli Venezia Giulia alla Coupe de la Jeunesse

Un poker di atlete per un tris di medaglie alla Coupe de la Jeunesse disputata da venerdì a domenica sulle acque del celebre Rotsee a Lucerna (Svizzera), uno dei campi di regata più famosi al mondo. Sono le triestine Costanza Crevatin, Lisa Germani (Adria), Matilde Davanzo ed Elisa Predonzani (CMM N. Sauro) che rappresentano l’Italia alla 42ª edizione della Coupe de la Jeunesse, storica manifestazione nata nel 1985 e vetrina internazionale per eccellenza riservata ai migliori talenti Under 18, che non partecipano ai Campionati del Mondo Juniores. Un’evoluzione incredibile in quanto a partecipazione, da Francia, Italia, Svizzera, Austria, le quattro nazioni che parteciparono a Candia alla prima edizione, oggi i Paesi rappresentati sono 17, ed essendo un evento che prevede la classifica per nazioni, ad oggi la classifica è guidata dalla Gran Bretagna, Italia e Francia.

Una preparazione specifica per la Coupe quella promossa da Mario Ciriello (Adria) in collaborazione con Eleonora Denich (CMM), che parte da lontano e che ha trovato sulle acque svizzere la soddisfazione di salire sul podio per ben tre volte. Nella prima giornata di gare, quella di venerdì, l’otto mix imbarcava Germani e Crevatin, e presentava da subito il biglietto da visita della rappresentativa azzurra conquistando l’argento, preceduti soltanto dalla Germania di 6.49 ma davanti a una coriacea Francia..

La giornata di sabato vedeva Crevatin, Germani, Davanzo e Predonzani impegnate nel 4 senza, che rappresenta il cavallo di battaglia del quartetto triestino. Una condotta di gara impeccabile, gestita con la maturità delle grandi occasioni, che permetteva all’equipaggio di difendere con le unghie un piazzamento sul podio e mettersi al collo una medaglia che profuma di futuro. Era bronzo dietro Gran Bretagna ed Irlanda: un risultato che conferma lo splendido momento di forma del movimento giuliano e la qualità del lavoro svolto dalle due società triestine.

Alla domenica il poker d’assi di Adria e CMM saliva a rinforzare l’otto che apriva il programma delle finali dell’ultima giornata di gare. Era ancora una volta argento per l’ammiraglia alle spalle della corazzata inglese ma davanti a Germania ed Olanda con le quali la barca lunga azzurra lottava per tutti i 2000 metri del percorso.

Maurizio Ustolin