Mondiali U23: i risultati delle finali di sabato
Mondiali U23: i risultati delle finali di sabato

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE
Noemi De Vincenzi, Maria Lanciano, Aurora Spirito e Irene Gattiglia affrontano la finale con grande consapevolezza nei propri mezzi dopo il buon esito della batteria. Azzurre quinte dopo i primi 500 metri, ma attaccatissime alle prime posizioni. L’Italia supera la Germania e poi mette nel mirino la Polonia. Noemi, Maria, Aurora e Irene vogano all’unisono, con le polacche ad alzare il numero dei colpi in acqua per contrastare la loro avanzata. Sorpasso prima dei 1500, con ingresso in zona medaglie. Azzurre toniche e compatte, protagoniste di una intelligente lettura della finale. All’arrivo è festa per la medaglie, Italia preceduta solo da Stati Uniti e Gran Bretagna. BRONZO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi

DOPPIO MASCHILE
Parte forte la Romania che è prima al riferimento dei 500 metri dove invece Josef Marvucic e Marco Prati sono sesti, staccati di due secondi e quattro decimi. Gara in salita, da affrontare con forza di nervi. Dopo il sorpasso maturato ai danni della Turchia, l’Italia mette nel mirino e supera l’Irlanda all’altezza dei 1350. A tre quarti di percorso, il podio è distante un secondo e sette decimi con la Germania terza ma pronta a rialzare i giri del proprio motore insieme al Portogallo. La Romania crolla, finirà addirittura quinta ma l’Italia non riesce ad approfittarne perché ai 1750 parte il prepotente serrate dell’Irlanda. Controsorpasso, gli azzurri non riescono a rispondere a tono e all’arrivo il podio sfuma per 77 centesimi con il Portogallo campione mondiale davanti alla Germania. ITALIA QUARTA
Il risultato con tempi intermedi

DUE SENZA MASCHILE
Partenza forte di Guglielmo Melegari e Giovanni Paoli. Sono i più veloci dopo la partenza, recuperati dalla Grecia in prossimità dei 500 metri. Passo impostato a 39 colpi, le velocità espresse anche da Romania e Australia sono superiori. Alexandros Chatziavgoustidis e Andreas Bourkas guadagnano una imbarcazione sugli avversari, ai 1000 Italia ancora seconda. Generosità e grande tempra nell’azione in barca per tener testa agli avversari ma Guglielmo e Giovanni in prossimità dei 1500 non riescono a evitare il doppio sorpasso. La reazione c’è, l’equipaggio italiano chiude a 43 colpi con l’impiego di ogni singola energia in direzione del podio che però sfuma per 90 centesimi. Davanti, con la Grecia avanti tre secondi e mezzo, gli australiani beffano i rumeni praticamente sul traguardo. Bravi Guglielmo e Giovanni per la grinta messa sin dall’inizio, la compattezza e il cuore delle ultime palate di questa finale. ITALIA QUARTA
Il risultato con tempi intermedi

SINGOLO PR3 MASCHILE
Sam Stunell difende con successo il titolo conquistato l’anno scorso a Poznan in occasione del debutto della specialità. L’atleta migliora inoltre il proprio record mondiale di categoria, portandolo da 7:28.31 a 7:27.73 grazie a una straordinaria frazione finale. Italia fortemente presente e nuovamente sul podio: dopo il bronzo di Luca Conti nel 2025, ecco l’argento conquistato da Igor Zappa nel 2026. Gara interpretata nel migliore dei modi, con l’allungo decisivo sull’uzbeko Akbarali Abduvaliev piazzato nella seconda parte di gara. Risultato fortemente motivante in previsione delle prossime gare, a conferma della grande tempra di Igor dopo le medaglie conquistate all’International Pararowing Regatta di Parigi e naturalmente l’oro nel due senza ai Mondiali PR3 di Santa Caterina (Canada). ARGENTO ITALIA!
Il risultato con tempi intermedi
Speciale Mondiali Under 23 – Duisburg
ph Julia Kowacic/Canottaggio.org
















