Mondiali Under 23 a Duisburg: la coppia femminile
Mondiali Under 23 a Duisburg: la coppia femminile
Il settore di coppia femminile ai Mondiali Under 23 di Duisburg vedrà protagonisti il doppio di Matilde Paoletti (SC Gavirate) e Valentina Mascheroni (SC Menaggio) e il quattro di coppia di Noemi De Vincenzi (SC Nettuno), Maria Lanciano (LNI Barletta), Aurora Spirito (SC Gavirate) e Irene Gattiglia (RSC Cerea).

“Avevamo già provato inizialmente la nostra barca al Memorial e in questi giorni di raduno ci abbiamo lavorato veramente duramente, veramente sodo per dare il meglio di noi anche in vista del Mondiale di Duisburg – afferma Valentina Mascheroni – Io e Matilde siamo due ragazze molto allegre, determinate e coraggiose, quindi daremo il meglio di noi sicuramente”. Questo il pensiero di Matilde Paoletti. “Noi siamo felici e non vediamo l’ora di gareggiare a Duisburg. In allenamento abbiamo trovato delle ottime sensazioni e delle buone velocità, tra noi c’è feeling. Siamo molto affiatate, quindi ci metteremo in gioco e venderemo cara la pelle”. Il doppio. “E’ una specialità molto competitiva perché, oltre a esserci un grande numero di iscritti, il livello delle avversarie è molto alto. Molte ragazze fanno già parte della squadra senior o hanno partecipato a Coppe del Mondo o addirittura Olimpiadi, però noi stiamo lavorando giorno dopo giorno per raggiungere il miglior risultato possibile, quindi sono molto fiduciosa e ottimista”.

“Abbiamo avuto modo di fare tirate massimali e allenamenti di fondo che ci hanno permesso di unirci sempre di più – sono parole di Irene Gattiglia – Aurora Spirito e Maria Lanciano sono il motore della barca e io e Noemi mettiamo ordine. Abbiamo guardato le avversarie e sarà un Mondiale molto interessante”. Così Maria Lanciano, lo scorso anno campionessa europea di Beach Sprint e ora passata al flat. “La preparazione è andata molto bene. Mi sono trovata subito con le mie compagne. C’è affiatamento, in barca ci divertiamo molto anche quando ci alleniamo duramente. Per me questo è tutto nuovo: arrivare in squadra è stato diverso perché nel beach siamo sempre stati in pochi, quindi una piccola squadra. Qui invece, quando sono arrivata, mi sono trovata in un mondo nuovo perché siamo appunto tantissimi, però mi hanno subito accolta bene, mi sono trovata molto bene con tutte”.
















