Mondiali Under 23 a Duisburg: la coppia maschile
Mondiali Under 23 a Duisburg: la coppia maschile
Il settore di coppia maschile ai Mondiali Under 23 di Duisburg vedrà protagonisti il singolista Marco Selva (Marina Militare/SC Cernobbio), il doppio di Josef Giorgio Marvucic (Fiamme Oro/San Giorgio) e Marco Prati (Fiamme Gialle/SC Ravenna) e il quattro di coppia di Pietro Zampaglione (SC Armida), Luigi Tommaso Riccelli (SC Pescate), Leonardo Salerno (SC Gavirate) e Sebastiano Renzi (Ternana Canottaggio).

“La preparazione sta andando bene e ci sono buone sensazioni – afferma Marco Selva, già campione europeo nel singolo Under 23 – Sicuramente, grazie a tutta la stagione trascorsa con il gruppo olimpico e alla gara in Coppa del Mondo, ho accumulato esperienza e anche sicurezza oltre a consapevolezza nelle mie potenzialità. Mi attendo il miglior risultato possibile, sicuramente in singolo c’è sempre gente molto forte come il turco campione del mondo nel 2025 e anche il portoghese in evidenza quest’anno. Vediamo come andrà.”

“La preparazione è andata meglio dell’anno precedente perché nel 2025 abbiamo avuto qualche acciacco – sorride Josef Giorgio Marvucic, campione mondiale ed europeo in doppio Under 23 con Marco Prati – Io mi ero ammalato, anche Marco ha avuto un po’ di febbre: quest’anno arriviamo sicuramente più rilassati, con più tempo per prepararci insieme”. Il valore della barca. “Sappiamo qual è il nostro valore perché l’anno scorso abbiamo vinto, ma sappiamo anche che il doppio è una competizione in cui quest’anno ci sono ben 24 equipaggi. E’ sempre una competizione che vede gli equipaggi molto ravvicinati con un livello molto alto”.

“Abbiamo preparato molto bene la barca – sono parole di Sebastiano Renzi – Abbiamo delle buone aspettative, dato che il nostro valore fisiologico e tecnico quest’anno è parecchio alto e cerchiamo di portare a casa il miglior risultato. La preparazione, qui a Piediluco, e l’integrazione dei nuovi è andata abbastanza bene. Siamo al lavoro dal Memorial d‘Aloja per cercare di creare una formazione ottimale e i risultati si stanno vedendo giorno dopo giorno”.
Ci siamo preparati al meglio, è una sfida per cercare di rilanciarci dopo il risultato dell’anno scorso che ha lasciato un po’ di amaro in bocca – afferma Luigi Tommaso Riccelli – Quest’anno ci ripresentiamo con una formazione sicuramente più solida, più forte e sicuramente meglio preparata. Ci differenziamo tutti per qualità individuali, sicuramente la qualità del nostro capovoga è la pazienza. La qualità del nostro numero due, Leonardo Salerno, è l’esperienza, dato che è quello che ha più mondiali sulla schiena. Personalmente penso di avere più forza esplosiva e poi contiamo anche sul nostro giovane Pietro Zampaglione”.
















