“Generazione Canottaggio” – L’impegno scolastico della Canottieri Germignaga
“Generazione Canottaggio” – L’impegno scolastico della Canottieri Germignaga

Il viaggio di “Generazione Canottaggio” ha fatto tappa, questa volta, a Germignaga. Massima attenzione al settore scolastico è stata dedicata anche nella stagione 2025/2026. La società è attiva dal 1975 e opera sul lago Maggiore.
Un progetto di reclutamento della base attraverso il contatto con insegnanti e studenti raccontato da Flavio Lucca, tecnico che per molti anni si è occupato del Remare a Scuola e di #StudiEremoinFamiglia.

Da quanti anni la Canottieri Germignaga agisce nel contesto scolastico?
“La Canottieri Germignaga porta avanti questo progetto con l’Istituto Comprensivo Sereni da una decina di anni essendo l’unica scuola presente nel territorio del Comune. L’impegno è stato allargato anche nel Comune di Roggiano dove è stato molto apprezzato e probabilmente l’esperienza verrà replicata nei prossimi anni”.

Scuole e Associazioni quanto e come hanno supportato questi progetti?
“La scuola ha supportato l’iniziativa con entusiasmo grazie alla collaborazione attiva dei professori di educazione fisica che hanno organizzato i turni dei ragazzi alle esercitazioni: in tal modo il tempo disponibile è stato ben sfruttato permettendo a tutte le classi di partecipare”.

I giovani come rispondono al richiamo del remo?
“I ragazzi inizialmente sono un poco restii ma, dopo aver provato, rispondono molto positivamente e apprezzano la bellezza del nostro sport. Altre attività come pallavolo e calcio hanno comunque sempre la loro preferenza. Alcuni ragazzi però, affiancandolo ad altri sport, hanno comunque voluto avvicinarsi al gruppo agonistico”.

La Canottieri Germignaga è stata fondata nel 1975, ha vinto 139 titoli italiani nel sedile fisso e alle soglie degli anni Duemila si è avvicinata all’attività della FIC.
“Sono stati raggiunti piazzamenti onorevoli al Festival dei Giovani anche perché la società ha sempre dedicato tempo e risorse umane allo sviluppo dell’attività giovanile”.
Gianluca Atlante
















