Società

Via della Voga: Mestre accoglie la tappa del 4 e 5 luglio

martedì 7 Luglio 2026

Via della Voga: Mestre accoglie la tappa del 4 e 5 luglio

La laguna veneziana ha fatto da straordinaria cornice alla doppia tappa della Via della Voga (4 e 5 luglio), il percorso itinerante dello Sport Terapia Integrata che continua a unire società remiere provenienti da tutta Italia nel segno del benessere, dell’inclusione e della passione per il canottaggio. Sabato e domenica la Canottieri Mestre ha ospitato gli equipaggi delle società di Corgeno, Monate, Pusiano, Treviso e Torino (Armida), regalando ai partecipanti un fine settimana ricco di emozioni, amicizia e scoperta del territorio.

Le attività sono iniziate nel pomeriggio di sabato con l’arrivo dei partecipanti e un breve briefing dedicato a “quel minimo che bisognaria saver prima de ndar fora in barca e girar in laguna“, prezioso momento introduttivo per conoscere le particolarità della navigazione nell’affascinante e complesso ambiente lagunare. Dopo la preparazione delle imbarcazioni e la composizione degli equipaggi, organizzati in due turni per consentire a tutti di vivere l’esperienza in acqua, i vogatori hanno remato attorno all’isola di Capalto, godendo di una vista privilegiata sul profilo di Venezia, uno scenario capace di lasciare senza parole anche chi la città la conosce già. La giornata si è conclusa con una cena conviviale all’insegna delle specialità della tradizione veneta, condivisa nella splendida sala Bertan illuminata da un magnifico tramonto, ulteriore momento di socialità e confronto che rappresenta uno degli elementi distintivi della Via della Voga.

La domenica mattina il ritrovo è stato fissato alle 8.00 per raggiungere Forte Marghera prima che il traffico dei natanti rendesse il canale più impegnativo a causa del moto ondoso. La laguna ci ha accolto con la bassa marea e una calma particolare. Per permettere a tutti di partecipare senza dover organizzare due uscite, venti vogatori hanno colto l’occasione per sperimentare il dragon boat, trasformandosi per un giorno in pagaiatori sotto la guida esperta di Cristina. Gli altri partecipanti hanno invece navigato a bordo di due gig fino al Forte, dove il gruppo ha potuto visitare il complesso monumentale e concedersi una piacevole sosta prima del rientro in società. Il fine settimana si è concluso con un secondo “terzo tempo”, ricco di specialità gastronomiche e, soprattutto, di sorrisi, racconti ed esperienze condivise, confermando ancora una volta come la Via della Voga sia molto più di un semplice appuntamento sportivo: è un percorso di benessere, amicizia e valorizzazione dei territori attraverso il canottaggio.

Un sentito ringraziamento va a Laura Pettenò, Laura Baldan e a tutti i soci e volontari della Canottieri Mestre per l’organizzazione impeccabile, la disponibilità e la calorosa ospitalità che hanno reso questa tappa un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti. La Via della Voga prosegue così il suo cammino, portando sulle acque italiane un messaggio semplice ma profondo: remare insieme significa prendersi cura della propria salute, costruire relazioni e scoprire, con occhi nuovi, le meraviglie dei nostri territori.

Laura Pettenò