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Varese 2026: presentato il Piano di Sostenibilità degli Europei

lunedì 6 Luglio 2026

Varese 2026: presentato il Piano di Sostenibilità degli Europei

Si è tenuta questa mattina, presso la sede di TD Group a Galliate Lombardo, la conferenza stampa di presentazione della nuova partnership strategica e del Piano di Sostenibilità che accompagnerà gli imminenti Europei di Canottaggio Varese 2026. A sole tre settimane dall’inizio ufficiale della manifestazione, il Comitato Organizzatore ha voluto ribadire come anche in questa edizione si giocherà sul campo una vera sfida della responsabilità ambientale e sociale, introducendo procedure strutturate in ogni dinamica organizzativa.

Il Piano di Sostenibilità, un documento articolato di oltre venti pagine, delinea una visione chiara: trasformare l’eccellenza sportiva della Schiranna in un modello di riferimento continentale per la tutela dell’ecosistema lacustre.

La testimonianza della concretezza dell’impegno è affidata al Sustainability Manager dell’evento Michele Esposito: «La presenza di questa figura e una conferenza dedicata rappresentano un fatto insolito nel mondo dello sport – ha spiegato Esposito –. Abbiamo investito risorse in azioni mirate: installeremo erogatori d’acqua nell’impianto e incoraggeremo gli atleti a usare le proprie borracce. Inoltre, faremo rete con il territorio: al termine delle gare è già previsto un grande intervento di clean-up delle sponde del lago insieme all’associazione Più Blu e collaboreremo attivamente con la Cooperativa di Varese e con l’associazione 5R Zero Sprechi per non lasciare tracce del nostro passaggio».

Accanto alla tutela ambientale, gli Europei 2026 confermano la propria vocazione solidale per il quarto anno consecutivo grazie alla sinergia istituzionale illustrata da Nicoletta San Martino, assessore alla tutela ambientale, sostenibilità sociale e economia circolare del Comune di Varese: «Il recupero delle eccedenze alimentari in occasione dei Campionati Europei di Canottaggio è il risultato di una collaborazione che si rinnova anno dopo anno e che ci ha già permesso di aiutare persone in stato di bisogno per un totale di circa 1500 pasti ad evento. Si tratta un esempio concreto di sostenibilità ambientale, economica e sociale applicata al mondo dello sport. Ancora una volta, come Amministrazione comunale e assieme a Ri-HUB Food Varese, siamo dunque lieti di collaborare con la Società Canottieri Varese e con la Federazione Italiana Canottaggio per trasformare i pasti non consumati dagli atleti da spreco a risorsa per i più fragili, impegnandoci a unire i principi dell’economia circolare alla generazione di benessere collettivo. Siamo anche lieti di annunciare che, anche grazie alla collaborazione con la Società Canottieri Varese e forti dell’esperienza maturata in questi anni, stiamo avviando nuove collaborazioni con enti e associazioni del territorio, con cui sono in fase di attivazione protocolli per la riduzione degli sprechi e la trasformazione delle eccedenze in risorse solidali nel solco della legge 166/2016».

Fondamentale in questo percorso l’ingresso di TD Group, azienda leader nel settore del cleaning con trent’anni di storia. Oltre a sostenere l’evento, l’azienda metterà a disposizione di tutti i volontari centinaia di borracce riutilizzabili. Il Comitato Organizzatore effettuerà un bilancio finale per calcolare l’esatto quantitativo di plastica e rifiuti risparmiati grazie a questa iniziativa.

Diego Trogher di TD Group, ha fatto gli onori di casa: «Siamo da sempre vicini al territorio e abbiamo scelto di sostenere il canottaggio perché è uno sport di fatica e dedizione. La nostra azienda è in forte evoluzione e questa partnership rappresenta solo il primo passo di una lunga collaborazione».

L’unione d’intenti tra privati e istituzioni è stata sottolineata dal sindaco di Varese, presidente del Comitato Organizzatore, Davide Galimberti: «L’ingresso di un partner rilevante come TD Group dà un elemento di credibilità reciproca al grande lavoro del comitato, che ha da sempre la sostenibilità al centro della sua azione».

I riflessi positivi toccano da vicino anche l’economia locale, come evidenziato dalla vicesindaco di Varese Ivana Perusin: «Gli alberghi e il comparto ricettivo cittadino stanno lavorando benissimo, registrando ottimi dati di occupazione per l’arrivo dei visitatori stranieri. Questi eventi sono un vero e proprio volano di sviluppo».

«Il crono-programma dei lavori procede nel pieno rispetto dei tempi e le attività stanno entrando nel vivo in questo mese di luglio – ha dichiarato Pierpaolo Frattini, Direttore Generale del comitato organizzatore –. I dati preliminari sulle iscrizioni anticipano una partecipazione importantissima e un Europeo di altissimo livello. La sostenibilità per noi non è uno spot, ma un valore identitario per tutelare il Lago di Varese, il nostro asset più straordinario».

Il supporto di Regione Lombardia, Provincia di Varese e Coni

Alla conferenza hanno preso parte anche i rappresentanti degli enti superiori, lodando la capacità della Lombardia di fare rete in modo costruttivo. Il consigliere regionale Emanuele Monti ha ricordato come lo sport sia uno straordinario strumento di «cultura della salute e sostenibilità sociale che coinvolge direttamente le persone», mentre il consigliere provinciale Michele Di Toro ha esortato a proseguire su questa strada: «Lo sport significa parlare ai giovani e insegnare loro il valore del rispetto». Ennio Marchesin, componente di Giunta del Coni Lombardia, ha messo l’accento su come: «Sono le persone che fanno la differenza: la Lombardia è la regione più invidiata perché quanto succede qui da noi a livello sportivo non succede da altri parte. Il canottaggio è lo sport che forse meglio di qualunque altro evidenzia la sinergia tra la pratica sportiva e le attività del territorio».

La locandina ufficiale dell’evento dono per i protagonisti

A conclusione della mattinata, Pierpaolo Frattini ha ricordato come ad ogni atleta premiato sul podio verrà regalata la locandina ufficiale dell’evento, svelata proprio in questa occasione, una gesto che può sembrare simbolico ma che in realtà per gli atleti ha una valenza non indifferente.

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne
Sunrise Media
Michele Marocco