Giacomo Perini ambassador del Premio Internazionale Fair Play Menarini
Giacomo Perini ambassador del Premio Internazionale Fair Play Menarini

Ci sono storie che superano i confini del rettangolo di gioco, della pista o dello specchio d’acqua per diventare patrimonio di tutti. La storia di Giacomo Perini, canottiere paralimpico azzurro medaglia di bronzo ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e plurimedagliato mondiale ed europeo, è esattamente una di queste. Non è un caso che il suo nome sia scritto a caratteri d’oro nell’albo d’oro del Premio Internazionale Fair Play Menarini, la prestigiosa kermesse che da tre decenni celebra l’etica, il rispetto e la solidarietà nel mondo dello sport.
Insignito del premio speciale delle Fiamme Gialle “Studio e Sport”, Perini incarna alla perfezione lo spirito profondo della manifestazione: dimostrare che il vero valore di un atleta si misura prima di tutto dall’integrità e dalla forza d’animo.
La parabola di Giacomo Perini è un inno alla resilienza. A soli 18 anni, nel pieno della giovinezza e delle prime sfide agonistiche, gli viene diagnosticato un osteosarcoma al femore. È una notizia che stravolgerebbe chiunque, ma non Giacomo. Dopo un lungo percorso terapeutico e l’amputazione della gamba destra, la sua risposta non è stata la resa, ma una straordinaria ripartenza.
Abbracciato il Pararowing, Perini ha trasformato la sua disabilità in un motore di rinascita, conquistando titoli europei, record mondiali e l’affetto del pubblico internazionale. Il Premio Fair Play Menarini ha voluto celebrare proprio questo: la capacità di trasformare un dramma personale in un messaggio di speranza universale, eccellendo contemporaneamente nello sport e nella formazione personale.
Il legame tra il campione azzurro e la Fondazione Menarini non si è esaurito con la consegna del trofeo. Riconoscendo in lui un esempio luminoso per le nuove generazioni, l’organizzazione lo ha voluto nel blindatissimo club degli Ambassador ufficiali del Premio.
La sua missione è chiara: ricordare a chiunque indossi una divisa sportiva che il rispetto dell’avversario e la lealtà valgono molto più di una medaglia d’oro. Presente a Firenze per le celebrazioni del trentennale del Premio, Perini ha ribadito con forza la sua visione dello sport moderno: “Partecipare a questo evento è sempre un’emozione immensa. Lo sport ha un valore educativo e sociale fondamentale. I principi etici, la trasparenza e il fair play devono sempre venire prima di qualsiasi risultato agonistico o record cronometrico. Siamo modelli per i più giovani e abbiamo la responsabilità di dimostrarlo ogni giorno.”
















