Henley: Nazionale tra allenamenti e Stewards’ Enclosure
Henley: Nazionale tra allenamenti e Stewards’ Enclosure

Entra nel vivo la preparazione della spedizione azzurra sulle acque del Tamigi. In una cornice unica, dove la tradizione del canottaggio mondiale incontra questa sera l’esclusività della Stewards’ Enclosure, la Nazionale ha affrontato una giornata densa di appuntamenti, divisa meticolosamente tra sessioni d’acqua e lavori a terra. Il focus dei tecnici è puntato sulla massima ottimizzazione dei passaggi sul percorso di gara.
La giornata della Nazionale è iniziata alle prime luci dell’alba. Alle 6:45 allenamento in acqua sia per il quattro di coppia maschile che per l’otto femminile. Alle 12:15, riflettori accesi sulla seduta di training sul Tamigi condotta dall’otto maschile, insieme nuovamente ai campioni mondiali del quadruplo e ad Alice Codato e Laura Meriano, questa volta a bordo del due senza. Per le rimanenti sei atlete dell’ammiraglia rosa, 12 km di endurance combinato tra ciclismo e remoergometro, fondamentale per mantenere il fondo aerobico senza sovraccaricare le articolazioni.

Per quattro di coppia maschile e otto femminile, nel tardo pomeriggio, è prevista la presenza alla Stewards’ Enclosure, cuore pulsante, storico ed esclusivo della Henley Royal Regatta. Non è semplicemente una tribuna, ma una vera e propria istituzione britannica, famosa in tutto il mondo per la sua rigida etichetta, la sua storia e la posizione privilegiata da cui assistere alle gare di canottaggio sul Tamigi.
Alle 19:20, in un’atmosfera tipicamente suggestiva e con le acque che si fanno più calme, l’ammiraglia azzurra scenderà nuovamente in acqua per la seconda sessione specifica della giornata. Un allenamento serale mirato a consolidare il ritmo gara e a prendere definitiva confidenza con i riferimenti visivi dello storico bacino della Regata Reale.
Speciale Henley Royal Regatta 2026
ph Hamish Roots/Canottaggio.org
















