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La Canottieri Lario torna a Henley, dove Giuseppe Sinigaglia scrisse la storia

mercoledì 1 Luglio 2026

La Canottieri Lario torna a Henley, dove Giuseppe Sinigaglia scrisse la storia

La Canottieri Lario torna a solcare le acque del Tamigi nel 2026 nella prestigiosa Henley Royal Regatta, la più celebre competizione remiera al mondo. “Una gara che per la Canottieri ha un significato speciale- ci racconta il Presidente della Lario Claudio Salvagni – proprio qui, nel 1914, Giuseppe Sinigaglia conquistò una storica vittoria, entrando nella leggenda del canottaggio e contribuendo a rendere grande il nome della Lario a livello internazionale. E’ stata una emozione quando Marco, il papà di Luca Cassina ci ha dato questa notizia, mentre Luca stava per tornare dagli Stati Uniti. E vedere che sta realizzando una “special jacket”….ma quasta lasciamo che sia una sorpresa!”

“Un emozione che due atleti che rappresentaranno la Lario raccolgano il testimone del “Sina” proprio quest’anno , in occasione dei 135 anno di fondazione della Canottieri e nell’anniversario del 110 anni di scomparsa di Giuseppe Sinigaglia. Oggi il prestigioso body della Lario lo indossano Luca Cassina e Filippo Bancora, impegnati nella Visitors’ Challenge Cup a bordo del quattro senza, continua il Presidente , la mia Barca del cuore, e che dire Forza Lario, e forza Luca e Filippo, per ora state andando alla grande!”

Dopo aver superato brillantemente le qualificazioni disputate nella mattinata del 27 giugno, l’equipaggio si è guadagnato l’accesso al primo turno della regata, dove giovedì affronterà il team britannico Nautilus, formazione composta da un mix di atleti inglesi.

«L’atmosfera è incredibile – racconta Luca –. Qui si respira la storia del canottaggio e si incontrano atleti provenienti da ogni parte del mondo, comprese alcune delle più importanti università del mondo ed americane.»

Un’esperienza internazionale che per entrambi rappresenta anche il naturale proseguimento del proprio percorso accademico. Luca frequenta la Brown University, dove ha già completato il primo anno di studi in Affari Esteri ed Economia, mentre Filippo inizierà a settembre il suo percorso in Ingegneria alla Northeastern University.

La partecipazione alla Henley Royal Regatta è nata grazie alla collaborazione con amici conosciuti proprio a Brown. «Mettere insieme la barca non è stato semplice – spiega Luca –. Abbiamo dovuto organizzarci autonomamente, trovando compagni di equipaggio, imbarcazioni e sistemazioni. Ma ne è valsa assolutamente la pena.»

Per Luca, l’esperienza negli Stati Uniti del primo anno di università è stata estremamente positiva: «Mi sono trovato molto bene, sia nello sport sia nello studio. Ho avuto l’opportunità di conoscere persone straordinarie provenienti da tutto il mondo.»

Anche Filippo guarda con entusiasmo al prossimo trasferimento oltreoceano. Il giovane, dopo un anno sabbatico, che come ci ha raccontato, gli ha permesso di maturare e di prepararsi nel modo migliore ad affrontare questa importante esperienza di vita e di studio lontano da Como.

La presenza dei due atleti della Canottieri Lario a Henley rappresenta molto più di una semplice partecipazione agonistica. È il simbolo di una società che continua a formare giovani capaci di distinguersi non solo in barca, ma anche nel proprio percorso universitario e umano, mantenendo vivo quel legame con una regata che oltre un secolo fa vide Giuseppe Sinigaglia entrare nella storia del canottaggio mondiale. che dire attendiamo le nuove news dal primo round che si disputerà giovedi!

Ma la Canottieri Lario a Henley non si limita al quattro senza maschile. A rappresentare i colori azzurri ci sarà anche Giorgia Pelacchi, convocata con la Nazionale italiana, mentre Sara Caterisano sarà al via con l’equipaggio universitario della University of Miami. Percorsi diversi, accomunati dalle stesse radici: tutte e due sono cresciute sportivamente alla Canottieri Lario, dove hanno mosso le prime palate prima di spiccare il volo verso prestigiosi traguardi internazionali. Oggi indossano colori diversi, ma il loro cuore resta battente bandiera Comasca, della Canottieri Lario dove sono nate e cresciute prima di spiccare il volo! La presenza di quattro atleti cresciuti sulle rive del Lago di Como in una delle regate più prestigiose del mondo testimonia ancora una volta la qualità della scuola remiera lariana. A oltre un secolo dall’impresa di Giuseppe Sinigaglia, la storia continua a essere scritta da una nuova generazione di canottieri che porta con orgoglio il nome della Canottieri Lario sui campi di gara internazionali.

Ufficio stampa Canottieri Lario