Festival dei Giovani: Friuli-Venezia Giulia d’assalto
Festival dei Giovani: Friuli-Venezia Giulia d’assalto

Da venerdì a domenica, il bacino della Standiana – alle porte di Ravenna e a due passi dalle montagne russe di Mirabilandia – si trasforma nel centro di gravità permanente della linea verde remiera. I numeri? Da capogiro, roba da stropicciarsi gli occhi: 1.518 atleti Under 14 (categorie Allievi e Cadetti) pronti a darsi battaglia, in rappresentanza di 130 società arrivate da ogni angolo d’Italia. Il Festival dei Giovani “Gian Antonio Romanini” non è solo una tradizione, è un gigantismo spettacolare che si rinnova.
In questo mare di pulmini, carrelli, barche, remi e sogni, il Friuli-Venezia Giulia si presenta col vestito buono e le lame affilate. Una delegazione massiccia, roba da far tremare i polsi ai rivali: 8 club regionali e 118 promesse pronte a calare la barca in acqua.
A guidare l’armata giuliano-isontino-friulana c’è la corazzata Saturnia. Il club triestino si presenta a Ravenna con un vero e proprio esercito: 32 atleti iscritti che si moltiplicheranno in ben 89 atleti-gara. Una macchina da guerra. Ma dietro non si scherza. La Timavo risponde presente con 19 canottieri (e 50 atleti-gara), tallonata da una Pullino sempre caldissima a quota 18. Poco più indietro il Trieste (15), mentre San Giorgio e Lignano portano 11 frecce a testa al proprio arco. Chiudono la pattuglia l’Adria con 8 e la Nettuno con 4, pronti a far valere la legge del “pochi ma buoni”.
IL DETTAGLIO DELLA FLOTTA REGIONALE
Ecco la mappa del FVG che scatterà dai blocchi della Standiana (Atleti iscritti / Atleti-gara):
Tre giorni di fatica, sogni e passioni. Il futuro del canottaggio italiano passa da qui, e il FVG ha tutta l’intenzione di recitare un ruolo da assoluto protagonista. Giù le pale, si va in scena!
Maurizio Ustolin
















